Sirotti
Contenuto
- Titolo
- Sirotti
- Tipologia
- Opuscolo a stampa
- Descrizione
- Pubblicazione relativa all'esposizione tenuta dall'artista Raimondo Sirotti presso la Società di Belle Arti di Genova dal 9 al 22 maggio 1961
- Data testuale
- 1961 maggio
- Data topica
- Genova
- Consistenza
- Brochure da 3 facciate
- Stato di conservazione
- Buono
- Soggetto produttore
-
Giovanni Zoncada (1898 - 1988)
- Identificativo
- NZ.000022
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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-
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- Temi correlati
- Arte e spettacolo
- contenuto
-
Via Garibaldi, 20 (Palazzetto Rosso)
Telefono 29.16.96
SIROTTI
Genova
RAIMONDO SIROTTI
presentazione di GERMANO BERINGHELI
Chiedere alla pittura di tradurre, nel rapporto artista-natura, la
apparenza fisica dell'idea, ovvero di organizzare il senso formale di
una immagine capace di riferire la realtà interna di un mondo esterno,
è porre nella sua interezza la problematica più attuale della espressio-
ne contemporanea.
Avvertire poi la « necessità » di un esito che accentui i dati dell’in-
tuizione accanto a quelli di un sentimento di natura che si configuri
nella interezza di una dimensione unica ove il particolare diviene co-
sciente ricupero dell’universale, è assumersi il compito di visualizzare
la sigla riassuntiva di un ordine sensibile in cui trovino corrispondenza
tutte le occasioni del divenire fenomenico e psicologico.
L'equivalente espressivo che può maturare in una ricerca così im-
postata accosta, con forte suggestione poetica e concettuale, gli ele-
menti di una latitudine fantastica, elementi che riferiscono un modo
di essere e di stare di fronte alle cose, non lontani da una evidenza
puramente realistica o naturalistica bensì ben oltre di essa, in una o0g-
gettività che non è emblematica ma piuttosto fermo possesso interiore
di un tempo in cui siamo e che sta nello spazio con tutto il carico di
possibili affetti e memorie, di segni, di chiarezze e di stupori.
In questa disposizione a me pare che venga a trovarsi con il suo
dipingere Raimondo Sirotti e per un apporto, lirico e critico insieme,
Muro salso
Ricordi graffiti
all’invenimento più preciso delle cadenze interiori di Liguria misurato
in una espressione che la pagina cromatica accoglie, con sapiente chia-
rezza tonale, nell’equilibrio tra fantasia inventiva e struttura com-
positiva.
Infatti il riferimento ambientale, il guscio intimista orientato per
sottigliezze e affioramenti, mi sembra ben filtrato in una catena di ri-
flessioni allusive e la poetica di natura condotta in una declinazione
intricata di immagini e di definizioni che dicono una acuta esigenza
espressiva e la acquisita consapevolezza clie non c'è, per l’uomo, senti-
mento vero senza ordine intellettuale, quell’ordine che conduce gli sti-
moli sensoriali e il raptus intuitivo a quel\concertare evocativo e medi-
tativo che stà alla base di ogni apprendimento, di ogni chiarificazione
di ordine ontologico e morale.
RAIMONDO SIROTTI è nato a Bogliasco il 25 Settembre 1934. Ha
terminato gli studi al Liceo Artistico di Genova nel 1953.
Dal 1952 espone in mostre nazionali.
Gli sono stati assegnati:
Premio-acquisto del Bianfo e Nero, Genova 1953;
Premio incontri della Gioventù, Genova 1955;
Premio-acquisio alla ottantottesima Mostra della Società Promotrice per
le Belle Arti, Genova 1955;
Premio-acquisto Cesenatico 1956;
Premio-acquisto Ente Turismo, Genova, Mostra Regionale 1959;
2° Premio Sestri 1960 ;
Premio-acquisto Giovani firme, Ancona 1960.
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Via Garibaldi, 20 (Palazzetto Rosso)
Telefono 29.16.96
SIROTTI
Genova
RAIMONDO SIROTTI
presentazione di GERMANO BERINGHELI
Chiedere alla pittura di tradurre, nel rapporto artista-natura, la
apparenza fisica dell'idea, ovvero di organizzare il senso formale di
una immagine capace di riferire la realtà interna di un mondo esterno,
è porre nella sua interezza la problematica più attuale della espressio-
ne contemporanea.
Avvertire poi la « necessità » di un esito che accentui i dati dell’in-
tuizione accanto a quelli di un sentimento di natura che si configuri
nella interezza di una dimensione unica ove il particolare diviene co-
sciente ricupero dell’universale, è assumersi il compito di visualizzare
la sigla riassuntiva di un ordine sensibile in cui trovino corrispondenza
tutte le occasioni del divenire fenomenico e psicologico.
L'equivalente espressivo che può maturare in una ricerca così im-
postata accosta, con forte suggestione poetica e concettuale, gli ele-
menti di una latitudine fantastica, elementi che riferiscono un modo
di essere e di stare di fronte alle cose, non lontani da una evidenza
puramente realistica o naturalistica bensì ben oltre di essa, in una o0g-
gettività che non è emblematica ma piuttosto fermo possesso interiore
di un tempo in cui siamo e che sta nello spazio con tutto il carico di
possibili affetti e memorie, di segni, di chiarezze e di stupori.
In questa disposizione a me pare che venga a trovarsi con il suo
dipingere Raimondo Sirotti e per un apporto, lirico e critico insieme,
Muro salso
Ricordi graffiti
all’invenimento più preciso delle cadenze interiori di Liguria misurato
in una espressione che la pagina cromatica accoglie, con sapiente chia-
rezza tonale, nell’equilibrio tra fantasia inventiva e struttura com-
positiva.
Infatti il riferimento ambientale, il guscio intimista orientato per
sottigliezze e affioramenti, mi sembra ben filtrato in una catena di ri-
flessioni allusive e la poetica di natura condotta in una declinazione
intricata di immagini e di definizioni che dicono una acuta esigenza
espressiva e la acquisita consapevolezza clie non c'è, per l’uomo, senti-
mento vero senza ordine intellettuale, quell’ordine che conduce gli sti-
moli sensoriali e il raptus intuitivo a quel\concertare evocativo e medi-
tativo che stà alla base di ogni apprendimento, di ogni chiarificazione
di ordine ontologico e morale.
RAIMONDO SIROTTI è nato a Bogliasco il 25 Settembre 1934. Ha
terminato gli studi al Liceo Artistico di Genova nel 1953.
Dal 1952 espone in mostre nazionali.
Gli sono stati assegnati:
Premio-acquisto del Bianfo e Nero, Genova 1953;
Premio incontri della Gioventù, Genova 1955;
Premio-acquisio alla ottantottesima Mostra della Società Promotrice per
le Belle Arti, Genova 1955;
Premio-acquisto Cesenatico 1956;
Premio-acquisto Ente Turismo, Genova, Mostra Regionale 1959;
2° Premio Sestri 1960 ;
Premio-acquisto Giovani firme, Ancona 1960.
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