Consiglio di Gestione 1948 - verbali e appunti relativi alle riunioni

Contenuto

Consiglio di Gestione 1948 - verbali e appunti relativi alle riunioni
Collezione
ARCHIVIO MONTAN
Titolo originale
“Consiglio di gestione: verbali e appunti relativi alle riunioni dei rappresentanti dei lavoratori, regolamenti, accordi direzione sindacati; altro”
Tipologia
Fascicolo
Descrizione

Il fascicolo è suddiviso in 5 sottofascicoli:

- sf. 1, cc. 3: Accordi del 30 gennaio 1948 tra la Direzione generale dell’Ansaldo, le Commissioni interne degli stabilimenti e il Consiglio di gestione della società assistiti dalla FIOM di Genova. Relativi alla riorganizzazione del personale aziendale

sf. 2, cc. 7: Precisazioni sull’accordo Ansaldo – Fiom del 18 settembre 1948, l’accordo sarebbe entrato in vigore il 15 ottobre 1948

sf. 3, cc. 16: Relazione sulla situazione aziendale dei rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio di gestione centrale. Esercizio 1947 – 1948. 1) situazione finanziaria, 2) riorganizzazione aziendale, 3) situazione aziendale, 4) costi e manodopera, 5) carico di lavoro. Siglato a Genova – Calcinara nell’ottobre del 1948

sf. 4, cc. 5: regolamento per il funzionamento del Consiglio di gestione centrale Ansaldo, degli anni novembre 1947 – ottobre 1948; novembre 1948 e ottobre 1949. Statuto suddiviso in 6 titoli e 20 articoli

- sf. 5, cc. 5: Verbale della riunione del 19 luglio 1948 tra i rappresentanti dell’IRI e dei lavoratori tenutasi a Roma

Data testuale
1948 gennaio 30 – 1948 novembre
Data topica
Genova
Consistenza
5 sottofascicoli (totali cc. 36)
Stato di conservazione
Buono
Soggetto produttore
Francesco Montan
Identificativo
MON.000033
Archivio, fondo o serie di appartenenza
Archivio MontanARCHIVIO MONTAN
contenuto
na

do a la Direzione Ceuurelo dell'p:seldo,la Comissioci Lut.nas

Ji
SL

L'A Premesso i
“.— che in data 30/1/1948 venne firnato l'accordo di cui all'art, I;
e sa ‘ che per. intese success sivamenta intervenute a tale accordo é stata
data la scadenza dal 19/9/1948;
- che la Direzione Gelorale dell'4nsaldo, riosaminata la situazione
‘aziendale. ed intendendo portere a termine l'opera di riorgenizzazio=

I i né, si impegna a tale - ‘scopo di esaminare con i Rappresentanti dei



‘lavoratori la situazione di oghii Stabi Limonto; +0

dee a
vr

si è deenie qiento seuat
1°) - Coloro che alla data dal ; presante accordo simo ia viabo Ci cos
I. spensione per effetto dell'applicazione dell'accorgo ciiato in=
quenvo edpertenenti alla categoria: esmmnalati cronici; mutilati,
invélici ci’ cuorra e-deliavoro/ofisitantate minorabi” per quel:
siesi regione in :iodo grave (art.I, lottera e) all, I) qualora
non ricorréito gli estremi di cui egli articoli 25 s 26 (operai)
8 19 (impiegati) del vigente contratto nazionale per i lavoratori .
dell'industria metalmeccenica del 25/8/1943, serenno mentenuti in:
sossinsiona per un parisio di sei masi con il seguente trattamen=
e 100% della retribuzione calcolata come in ‘appresso sa, ii

0 invalidi di guerra e del lavoro rientranti nelle categorie
previste dalla legge 23/R/I9RI n° Re o dal D.L. 3/10/1347
n° 1222,

b) St dalla retribuzione calcolata come in appresso per gli
elementi non rientranti nelle discriminazioni sopra indicate.

slo



La Sociatì si impegia a rieseninere la evenvasle ricvinsiona sl
lavoro di non più di IC0 casi scelti fra coloro che non si tro=

vano più nalla condizione che ha motivato la loro sospensione,

colora che ne faranno richiesta saranno ammessi ai corsi di qualia
ficazione previsti al punto La del presente sarti, con il trata ‘

teseato previsto,

La Sociat à ha facoltà di mantenere o mebtoco in so9priiiono fino

ir alla o concorrenza di un contingente complessivo di 1,200 unità, con

—————— «%



un: trattamento do11'854 ‘calcolato come in appresso,.



i lavoratori

N

che rientreno nelle seguenti categorie: ©

°

A) anpartengeno a femiglie da da indezial' operite dalla Direzione

. o

risultino avere altri sufficienti cenpit i si sussistenza;

B) sppartengeno a nuclei familieri composti di non più ci tre par=

sone di cui’ almeno (ue/effettivaneite bccupato;

& appartengano 2 nuclei familiari composti da quattro, cinque, ssi
‘ persone conviventi, delle quali almeno tre effottivanento occupa:
te, in questo caso delle tre persone occupate non più di una può

essere messa in sospensione

D) eppertengano a toginà costituiti da soli ue coniugi entrambi

vrnatne0 i.
A vagare

effettivamente occupati, i
Il personale di cui al vd paragrafo é esonerato ‘dall'ovbli=

go di frequentazione della scuola. |... Al

3°) - Tutti coloro che alla data del 15/9/1948 avranno raggiunto i % ami

° di età (se uomo) e i 55 ami (se donna) siano essi già sospesi o. al’
lavoro, saranno tenuti o inviati in sogpensi one per un periodo si. sel
mesi con il trattamento del 9% della ta vnibuelone comnisurata cos 10 -
in appresso,

na: * .
t

g ; sing ge e 1 pf>3 Q3° L bar ana i aa adr ia # a
Si couvisno ta facoltà di tretcensre el lavoro un convinta tinve non

e

superiore al 10% del numero complessivo della cetegoria, modia

criminazioni fondate su crivsrio tecnico,


n

ble
S

4°) - L'ansaldo manterrà e per fezionerà i corsi ci qualificazione; riqualifi=

cazione e perfezionamento professionale, Fertonto in corrispondenza la
la scadenza dal precedente accordo verrà iniziato un nuovo corso della!
durata di sei mesi,
Il numero dei levoretòri che la Società invisrà ai corsi sarà di CIO“
unità. © I /
I lavoratori si intendono avviebi ai corsi di riquali ficazione,riqualis

DSS "e 4

ficazione e perfezionamento professionale al fine di conseguire un gres
do di idoneità che li renda atti a sostituire utilmente elementi meno ‘
que alificati da avviarsi successivamente si corsi, o a coprire cstoz
Aeficivaria,

s

a di/messinma le parti si danno atto che l'obbligo di frequenza ci:

ai

Inv
corsi di qualificazione Mon sarà applicato mei.riguardi Qirlavoretori
di età superiore ei 35 anni, Per corsi di riqualificazione e perfezio=:

nemento il limite é fissato in 4,‘ anni,

Nell'ambito del contingente "Hallo di 800 unità potrà fersi eccezione.

‘ei limiti di età indicabi per un aliquota di non più del 10%.

Meta pronto ue

I corsi si intendono istituiti per il personale selariato e il tratta»



mento. economi co esi partecipanti sarà aol 794 della retrituzione cele.

colata come in eppresso,

i
3
Per la scelta degli elementi da inviare si Corsi saranno osservati i. i
criteri concordati con separato eccordo fra ke parti, Scali

Saranno assegnati ai corsi sia levoratori provenienti dai Corsi in basi
s
se al precedente accordo, sia lavoratori da scegléersi negli Stabili=

menti con i criteri concordati,

de l "ur n



0) -

pay E°



Te

"> bale di fatto, ivi compresi gli aacecni familiari agli aventi diritto)

. I trattamenti economici percentuali previsti nei punti precedenti

sd invelidi dol 3 lavoro,

"i i è indemità, cero *denig i >

?
i sa

I Corsi ssramno vegolati de apposito regpleuento,
La Società ha la fzcoltà di meitere in sospensiore impiegati attual=



mente in sopran cnero non compresi nelle clausole sopra ini

4
ca

Tele facoltà sarà esercitata per 300 unità,

Scania sala

s'intendono riferiti al guadagno globale di fatto coprensivo, per

de

gli aventi diritto, degli esscrpi familiari ed indennità. di cero

sd

pane previsti dalla lesge ,ragguagliate a 40 ore settineneli a 173

mensili (48 sra Sottiniazali per i “ic = 208 ore mensili), _*



“Telo guedagno vilne calcolato una va tento all ‘atto’ della messe È

lima ine

in sospensione sulla base dal guadagno o medio individuale realizzato

eos 3
cv

nel semestre grt I° marzo - 3I agosto 1944.

Dai trattamenti stessi verrà dedotto quanto a titolo ai pensione o
Sussi. dio i singoli lavoratori avessero eventualmente, diri to a per=
ospiro da quelsiesi ente, eccegzion fatta per le pensioni base del=

l'Isti tuto Previdenza Sociele per le pensioni di legge dei mtilati

vlanus È

ed invalidi di gierrà e Ascimilati,, 0. pe le pen sioni dei mutilati.

rele ur

Per g li impi iegavi. verrà corrisposto Il 100% sella svletiinatbre glo=.

mp








Per dl sospesi di cui al punto 39) baita convenuto dhe se dnvibe il "i

periodo. di cui sopra non intervenisse alcun accordo di carattere na=

zionale contemplante la loro definitiva sistemazione, la Direzione

‘ per trattare un ulteriore accordo.

“ale

i
ni
|
Ansaldo si impegna ci incontrarsi con i RAEE dei muss
ì
$



= Ba
Per vutte le «lure calesorie rientrenti nel yresenie scordo rho
onv: ruto che ella scedenza dci sei mesi le due parti contraedti si

incontreranno per riesaminere la situazione,
8°). - Tutti i lavoratori sospesi dal levoro ei sensi del presente accordo
conserveranno ed ogni effetto diritti e doveri ugueli a quelli che
sonò riconosciuti ai lavoravori in se rvizio; anche per quanto riguer=

da il rapporto di lavoro,

99); Le eventuali variazioni che venissero apportate con contratti colleiti=




dg ‘ancordi interconfederali ” ‘norme di leggo. ella retribuzione dei

avorgstori dell'industria. avrdand naturalmente valore anche per i la





voratori sospesi ai sensi del prosento ‘accordo,

L,
Ai fini della scadenza si conviene che il presente

‘accordo entra in vigore al 15 ottobre 1948, - et i

è

ge» 18 Settembre 1948.



f



Pi la E A, iisanDo Ce. i p. Le COHISSIORI MATERIE
tto IN, di Sersceno F.to Bavosi Quirino. co
Ing, D. Zirilli do Morchio Paolo

Moncagatta Vincenzo

î i aa © a gog de Di e Gentile | Archimede:



p, il coNsIGLio DI cEstIonE ©. ©" p. le F.1.0.8, Provinciele
F.to (Costa Wwigi . i . F.to Giuseppe Lantero
Cigalini Giorgio . Giuseppe Della kKotta

è e pa, i }* i Giuseppe Sulas
G. AGducci,

I allegato



‘ Con riferimento al punto 4° dell'accordo in desta 18/9/1943,

si Mentaga. che la facoltà di scelta per l'invio si Corsi di qualica=







- zione’ ‘con la retribuzione del 90% calcolata come precisato’ nell'acò



5 cordo. citato, é limitata agli’ elasenti eventi 145 carat tteristiche di

età di cui all'accordo stesso e che non perfepiscono seni fentifari



la Direzione si riserva la facoltà di inviare elle scuole di

“qaliti azione. ulteriori clenéuti, aaa nei Limiti ci età, indicati: |
ir







as polti saranzio prévelentemente



ali alementi da inviersi al:



‘scelti negli Stabilimenti che per la loro situazione offrano maggio

re disponibilità. di i lavoratori non convenientemente utilizzati,








SPES




ID I 3ALDOe [IO col 18 3uttombra 1943





pf - Si satana quanto istto all'art, 1°) dell'accordo -e cioè ele -il
vichiamo agli art, 25 e 25 —parte operal- e 19 -parte impinegati-
dol vigente contratto nazionale per i lavoratori dell' industrin
netalmeccanica non riguarda £ mutilati-e gli invalici dis
‘del lavoro rientranti “nehbe categorie e previste dalla È gget
ui 21/8/1921 ho 13120 dal Delo 3/10/1947 O
4 » Purznon ricultando esplicitamente dal testo dEtl'agodràò; ;
‘. che le note del'personale da sospendere compilate. della. DIS ‘sarda- ,
= RO passato alle Commissioni Interne, ls quali caprinerenna i 10r0:









‘no ‘esserebasato gu ragioni ‘obiettive, ‘Deda * fra le DIS ‘e 16° das
‘doti 'ano Interna i divergensa pa mex rito > ali vepplicestone



corsi, - i UNA - - 2. ara È ;

« E*-appena. necessario, rilevare ‘dba Eli ti proveniorità sali Îuà
ctei femiliari, e ‘dome tali ‘sospesi, ammessi ai corsi,. non “èontor-
.; reranno' a formare’ Al ‘contingente. 1 8 O stabilito dal pun: 14°).

‘ dell'accordo, i: Mico ig
— Il trattenento REIT) di Soloto 1 quelt= aranno Inviati si
corsi in-base all'art; 4°) dell'accordo -è quello stabilito Salva]

cordo stesso e dalla lettera ns328/76 del 21/9/1948 inviata dal





© PAS, alla Commissione Interna Centrale, - Consiglio di Gestione ey È




; , accordo: "tale guadagno viene calcolato una volta tanto all'atto.





per Gonoscenza, alla xI0 Provinciale, e procisamntes -11 904 par |
".colorò che non percepiscono assegni familiari e_ 100% per quelli SÉ
... percepiscono gli assegni familiari. sil
Natumèlmehnte le percentuali di cui sopra sono riferite a quianto..i:
to al punto 6°) dell'accordo. SE
‘= TI trattamento nceonomico previsto dal punto 6°) capov.2°) ‘aeli60*






|. detla messa in sospensione sulla base. del guadagno medio. indi
\.-le-realizzato hél semestre-19 marzo/31 agosto. 1900-81 nienders
| come ‘se avessero effettivamente lavorato, =. 17° Si
- Per LE: ‘personale’ mssso în sospensione perchè rientrato nella” ‘cas
sistica dei nuclei ‘familiari, qualora durante il periodo della’ sg=i
| pensione risulti în maniera certa che la posizione del lavorator :
sia variata-in modo tale da non essere più contemplata nelta” ca5
stica suaccennata, il lavoratore stesso serà fatto rientrare al 1











: Ò
- _Fo..In tal-caso però la ditta si riserva #1 diritto cistica eo



Jalla 4 nominato un Comitato - - composto -Gi-tre Rappr=sentatià
degli organi Aziondali dei lavoratori e di tre membri designati
*,, dalla Direzione dell'Asîenda” - - il dna curerà il fuhzionamentò:
Selle Souolde. ie. è E.






nità i
ru rrc’oroceerccreoò@—@c“cocc-a—oa
E = 2 î i ITTITIA TE ITA TE
iii iii i e n deci ASI PST Sr Re TREAT
Sk

ANCALDO S.A.
Consiglio di Gestiuns
Centrale

















. , 3
“RELAZIONE SULA SITUSZIONE Az ENDALE DEI
RAPIRESINTANTI DEI LAVORATORT NEL CON
i SIGLIO DI GESTIONE CENTRALE
POSARCIZIO 1947-1948
I ì
I i
i È
i i
H
i
i è t
i I
4 {
i i

I° - Situazione finsnsierla i
}
TIO - Riorganizzazione aziendale i
ITT° - Situazione aziendale

‘2 5 i
IV° - Gosti e mano d'opcra Î

V° - Carico di lavoro
: Genova-Calcinara, ottobre 1948



‘ | Se, DIP LIa Rae Le a i

RILAZIONS SULLA SICUAZIONS AZIEDALS



La situazione aziendale, quale sì presentava alla fi
ne dello scorso esercizio, ara caraiterizzaia da alcuni pro
blemi principali sui quali - si era polarizzata l'attenzione”
degli organisni Cei lavoratori e precisamente : riconversio

ne industriale per la ricerca di produzioni tipiche, finan-
ziamento, approvvigionanento uateriali ed ssuberanza perso-
nale,

Nel corso dell'esercizio testè chiuso, questi proble
mi hanno subito una evoluzione ed altri invece sono balzati
in prino piano come, ad esempio, ìîl rinnovamento del earico
Gi lavoro, la riduzione dei costi di produzione, la riorga-
nizzazione aziendale ed il relativo decentramento.

In questo quadro il Consiglio di Gestione vuole il-
lustrare i vari problemi per porre i lavoratori in condizio
ne di seguirne gli. sviluppi e per giudicare sull' orientamen
to a sull'operato Gei loro rappresentanti.

Prima di addentrarci nei dettagli di questa esposi-
zione, dobbiamo però dichiarare che attraverso la nostra e-
sperienza abbiamo constatato che l’azione che i lavoratori
stanno conducendo per la difesa delle attività produttive
dallerqualirtraggono i loro mezzi Gi enssistenza, non può
evofe.risultati/concreti Se ècoimtotta s0loms0l piano azien
dale poichè la crisi di cui soffrono le Industrie è accen-"
tuata dalla politica economica perseguita dagli organi go-
vernativi in funzione di determinati atteggiamenti politici
che non coincidono con gli effettivi interessi. del popolo;

L'interesse dei lavoratori, al di sopra di bògni i.
deologia politica, richisde dagli organi di governo un'a-:
zione che eviti l'asservimento econonito del nostro Psesì
ai potenti gruppi finanziari stranieri e spiani invede la
via ad una rinascita Cell'attività produitiva italiarda, as
sicurandole le più ampie possibilità di sbocco.

SITUAZIONE FINANZIARIA

Le proporzioni del problema finaziario dell'insaldo
sono determinate principalmente dalla necessità Gi rico-
struire la scorta di capitale circolante in relazione alla
svalutazione della monete, dalla necessità di colmare il de
ficit derivente dagli Luagoi assunti nel 45-46 per costru
zioni navali e per altre grandi forniture e dalle perdite”
d'esercizio conseguenti “alla insufficiente organizzazione a
ziendale, dalla necessità infine di migliorare nel liuite
minimo indispensabile gli impianti ed i mezzi di lavoro, eli
minando i danni a le distruzioni arrecate dalla guerra e



dall'occupazione tedesca.

Invece l'apporto finanzierio Gell'I.R.I: all'insaldo
pur apparends cospicuo, nel suo con; lasso, è è stato inadegua-
to sia per le sue proporzioni sia sopratutto per la forna in
cuì è leto concesso e cioè a piccole quote sufficienti appe
na alle necessità giornaliere e senza la conoscenza di un
preventivo progremma che ne determinasse l'entità e la rateiz
zazione.

Li Consiglio ci Gestione negli scorsi esercizi aveva
denunciato l'enorme sperpero di denaro che derivava dalla iù
capacità dell'IRI Gi affrontare questio aspetto del problema”
in cui si dibattevano le aziende conirollate dell'Istituto.

Nel corso dell'esercizio 1947-1948 il fabbisogno finan
ziario dell' Ansaldo, pur dibatiendosi nelle suddette angustie
è stato soddisfatto con maggior regolarità e ciò è dovuto al-
l'iniziativa dell'azienda che, in conseguenza della decisa
posizione dei lavoratori, ha formuleto all'inizio dell'eser-
cizio un programna di massima tanio più che lo stesso Consi-
glio di Amministrazione, in conseguenza della situazione che
si era verificata nel settenbre del 47, aveva condizionato
l'accettazione del suo incarico ella realizzazione del pro-
grenma-finanziario.

i Riferendoci elle gravi cons soguanze che hanno syuto ed
ftennb tuttora sull'esercizio aziendale le perdite derivanti -
degli impegni assunti pèr forniture astere, possialo in linea
di massima ritenere che il fatto dipenda 1, i

:10) - dalla decisione del Consiglio di init ello=

rea in carica Gi costituire un carnet di ordini suffi-
cignte anche senza la sicurezza di scaricare la totali
tà delle spese genereli' ;

2°) - errori di preventivo nelle nisura dal 10 21 20%:

3°) - anoruale andamento dei cambi nei confronti dei costi
interni;

49) — rallentamento dei lavori per difî icoltà di epprovvigio
namento dei materiali.

La prina ceusa può trovere giustificazione nella volon
tà dell'azienda di conseguire delle affermazioni tra-gli ar-
metori esteri che costituissero un favorevole inizio dell'at
tività aziendale post-bellica; la seconda nella scarsa cono=
scenza delle quotazioni internazionali; la terze nella impos
sibilità di ottenere in sede di contratto elsusole cautelati
ve di revisione prazzo ed infine l'ultima è stata conseguen-

if

a De

fe alla nonifesta incapacità dell' IRI di coordinare l'atti-
| vità del settore siderurgico: con quella del settore neccani
". DO cantieristico, Gisciplin.ndone i ropportìi sia per quanto
‘si riferisce alle assegnazioni core per le consegne e pe È:
pèganenti. gf

lialeredo che lo "lane già detto i prededenti Cènsi-.

gli di Gestione, non possiano non ricordare che la mandata. .
azione dell'IRI nel collegare le varie aziende centrollate,.

._ .ha consentito al gruppo, siderurgico di conservare una posi-

.- zione di monopolio nei confronti del gruppo cantieristico,

“suliquale si sono concentrate le differenze passive tra i age

“sti internazionali è. ‘quelli nazionali, differenze che. seno 7.
‘state accentuate dal. rallentato. avanzamento delle costruzie- ;

ni. derivanti ‘dall' SIRIRRAREOZE. delle stesse, aziehds. siderur'

‘ giche. i hi e





LI Consiglio Gi lolita ha sostenuto perciò ine
intrapresa dalla Direzione Cenerale tendente a ridurre & Pro
porzioni meno disastrose la perdita delle suddatte forniture.
Tale azione, tuttora in corso, condotta con criteri. adeguati
alle varie situazioni, ha-dato risultati noteroli nei. confro

«ti delconiratto cal governo turco, migliorandolo nella par-
te -econoni cave riducend» Lo per quante, si riferisce) al numero
di unità da costruire. ‘

x Gi. opportun O_Segna Bars che le incorprensi one Qell'IRI.
n degli organi di governo ha intralciato ie. trattàtive intra.
prese dall' azienda a tale sccpo riachlande di farle” naufraga
re. : i ‘ d

Tuoltre, la riduzioné Gell'eniità della folatiaca; ha
limitato ancor più il carnet ordini e perciò il Consiglio di
Gestione ha intensificato la sua azione per ottenere dal gh.
verno la realizzazione Gi un piano per la ricostruzione .del--*
dla flotta mercantile italiana. . i i pla ET

© Scarsi risultiti si sono ottenuti con gli srmatori.
norvegesi dal punto di vista economico, però questa azione.
può considerarsi positiva in quanto costituisce un preceden
te di notevole importanza per EE irattative che saran
no intraprese per i contratti argentini.
mu Un! importante azione è in corso-con le dali è Gi na
| vigazioneITLià" per la revisione dei termini contrattuali
relativi alle cinque nevi. che l'Ansaldo ha costruito per det.
‘ta Società ed anche da questa azione l'Ansaldo si riprenet--.
te un migliorarento delle condizioni tale che le consenta di
- ridurre la perdita Cerivante da questa fornitura.

ta

=
È

».
di

È RIORGAY VIZZASIONI AZIZNDALE

Il! denstatto di Gestione nel quadre della sua azione
per arrivare, unitamente a tutte il mgvinento dei Consigli
di Gestione IRI ella denocratizzazione ed alla riorganizza.
zione dell'istituto, ha potuto dGeterninare qualche realizza
zione solo nel campo sirettanente aziendale.

il progranzia Ci riorganizzazione la cui necessità è
sempre stata manifestata dai lavoratori è stato impostato e

:portato decisamente avanti, specialmente per quanto si rife

risce allo snantellanenco della sirutiura centralizzata che

©. GONSETTeYa, cel peso della sua burscrazia la fisenonia arse
‘malistica dell'azienda, molto arretrate rispette ai moderni
. soncetti organizzativi che sono posti in atto presse le più
‘grenci aziende industriali italiane ed ‘estere,

Con l'abolizione della maggio © perte delle dread

=. Centrali che presiecevano ai vari condi dell'azienda si

è trasferita alle Direzieni di Stabilimenzo la responsabi li
tà direzionale ehe deve consentire ad ogni Stabilimento di
assumere gli impegni 8 prendere, le decisioni che PLRpRA RARA
più adeguetane nie ella siiuazioneraziendale,

“on ha aycoratroveto completa Epp i il con.

‘ eetto approvato del Consiglio Ci Gestzione tendente ‘a0 2ccen

tuare la fisionomia Gi ogni coaplesso produi,: ivo. Su questa
piano è stata realizzata soltenio. la èuiononia del reparto
Utensileria che è. state staccato dal Meccehico ed in questi
giorni si sta provvedento per la séparazione dirazionale
Gella sezione fonteria dello Stabilimento Fossati. i

| Resta aneora da affrontare Pi cÒ il grosso problema.
della razionele utilizzazione Cegli SPi. FER e CER.

lientre per il C5R è pressochè impose ibile prevelerne
il definitivo inseriaento nel settore caniierisiico, in quan
tò la soluzione è legeta al problema cantisristico nazionale,
per il Fsa il problema è reso ancora più conplesso, della im
possibilità attuale di individuare ie proporzioni che potrà
assumere la produzione GL materiale ferroviarie nell'Ansal-

do,

il banstalto di fedora Gell'Anseldo ritiene che il
problema delle costruzioni ferroviarie debba essere portato -
cori energia all'attenzione della FINISCCANICA allo scopo di
evitare che in sene alle aziende II si perpetui a anche per
questa importante branca di attività quella disordinata ELIO
tura. di iniziative desf ocia in uno sperpero Ci mezzi e non
ca Pea di raggiungere. risultati conercti e Cefini-

ivi
sg

% Ba

Indipe nésintanenis dalla proporzioni che potrà 2assu-
nere la froduz ion& ferroviaria che il 7.G0i G. ritiens deb.
ba essere ogzstto del più attento studio, resta il proble-
ma della utilizzazione razionale del conplasso cegli impien
. $i costituito dall'ex Stabiiiaento artiglieria ché dovra ss
‘ sere risolto inserantolo, quando maggiori mezzi fitanziari
lo consentiranno, nel quadro della definitiva sistemazione
Gei coaplassi di produzione meccanic., dell'ansaldo, e questo -
enche per impedire che si tenti di ritornare alla tanta de
precata produzione bellica. è 3

| Riferendosi al pieno Di riorganizzazione generele, LI
Q.di G. ritiene dover mettere in evidenza l' aspetto negati-
‘vo derivante dall'avrenuto decentramento ‘delle funzioni Gi-
rettive ‘agli Stabilizieati, in quanto non sempre. è stîta ef
fiancata da una analoga proiezione alla periferia la spinta
rinnovatrice che-è scaturita del centro e-che ha ‘trovato la
più favorevole rispondenza fra i lavoratori “preoccupati dal
le sorti dell'azienda.

i* I ievaratori ritengono che deve essere posta la nce.
sima attenzione nell'eseme degli schemi orgenizzativi entro.
i qual si svolgono le veria ettività aziandoli, che conser
‘vano, tuttora Le fistonoaia-buroeratics che è statrinposta

SL

nel. passato in uentera rndiffsranzietà srtàttete struttura
a î o ki : "lf

" La realtà derivante da una responsabilità più diret-'
ta d aperta Gei singoli Stabilimenti Geve mettere in eviden.
si, “re l'altro, che il rinnovamento di. determinate attrezo

ms non può essere accantonato a priori giustificandone
:bbandono con la difficile situazione fin-nzieri. dell'a-

2
È
Z nda.

O n cre

ie

in quegli Ciabilimenti nei quali il carico di l-voro
.@ la condizioni del asrci.to offrono suîfi iclenti elamanti di
dra nquillità, qusli per es cupio l'Slò, il FOS e la CAR, que
sto aspetto deve essere tenuto nel Zaruto conto .t-nto più
che in molti cesi i suddetti nigliorsmenti delle attrezzata.
.r6 e degli impie anti possono essére affrontati e risolti con
un limi tato. investimento finanziario.

"i Godi e. cosciente della direzione in cui deve svi.
lupparsi questa seconda fase delli. riorganìzzezi one aa
Lba ha adegusto le suz struttura 2l nuovo compito effidando ‘

‘ciascuno dei suoi membri la particolare assistenza si va-

ri Cadi: Go di STA.

(are

SETUACI TR AZIO:

Vaglaalla della situ.rione azisnd:la dobbi.mo riferir
ci prima di tutto agli sccordi Ans=ldo-Fiom relotivi lla so
spsnsione del persuaale,

Il problzaa oltre che essere import inte per le sue ri
percussioni su tutti gli aspetti delle situzzione azisndals
stessa è soenz'altre il più preoccupante perchè tocca un lato
squisitamente socizie investendo gli interessi inmsdicti e
futuri di tutti i Layor-bori,

Senza volere qui sccennere all'azione svoltz in conu-
ne ell'organizzazione sindacale, il Consiglio di Gestione Î.
presente di essersi preoccup.to anche della salvaguardia del
le struttura orgenica dell'azienda in modo da tutelare non
solo le imuodiate possibilità di l.yoro, na anche per inco-
raggiare le possibilità di meggior sviluppo in relazione al-
la prospettiva di riassorbire il meg-ior numero possibile di
luvorctori sosposi.

Dobbizmo però far presente che pur avendo effettiva.
mente constatoto dei miglicromenti, specialmente sul fatto»
re "costi Gi produzione", l'andoane.to generale della situa.
zioneheravbondantenente neutrolizzato ri ventegei stessi ed
infatti 11 secdado (ec ordo coravolge ut nunero=dì' ky net ori
enche maggiore del precedente.

L'applicazione del primo accordo ansaldo--Fion, cha 2-
veva posto in sospensione circa 3500 lavoratori scelti con ri
ferimento alla situazione familisre ed ella capacità profes-
sionale, aveva accentuato una situzzione già di per su anor--
mole nella conposizione organica dell'uzienda. ira nel propo
sito dei lavoratori, quindo accettarono detto accordo di con
tribuira al risanamento di queste situzzione, sia attraverse
gli spostementi di lsvorstori per lz copertsura di posti Gi
lavoro rimasti vacanti, sie con le preparazione, attraverso
i corsi di riqualificazione, di nuclei di livoratori capaci
di completare le categorie che Coverano essere potenziate.

Si è riscontrato invece core fenoneno immediato un in
cremento delle ere di lavoro straerdincrio sia negli uffici”
che nelle officine, il quale pone in luce cone il problema de

gli organici dell'_zienda sia aggrevato d. uno squilibrio qua
litativy che può a deve essere soneto nell'ambito aziendale,
mentre per qua co si riferisce in principal mede agli uffici
non sì è potuso innestare alla situuzione creata dell'appli-
cazione dell'accordo n. senplificczione della struttura bu-
rocretica ed un adsguato spostarenio degli clementi disponi.

dla

bili fra i quali si devono annoverare anche quelli decen-
trati dalla direzione centrale. i
. Alcuni Stabilimenti hanno così accentuzta deficienze
di determinate categorie Gi lavoratori che sono costretti a
ricerrere all'eusilio di altra. ditte.
“e

Poichè si tratta di alcune cate sorie ben detcruinate
di luvortaiori che sono ricercati cncha fuori dell'azienda,
ti Q.di G. pone in prime pia ano la necessità di organizzare
‘un efficace corso di riqualificazione per dette categorie,

Perciò i prossimi corsi che si iniziano con il nuovo
accordo devranno tener conte di questa esigenza.

n

i Inoltre lo squilibrie qualitativo che deforma gli or-

ganici dell'Ansaldo è specialmente ‘preoccupante. nei conîron-. ,

R=1 della” categoria manovali comuni che è SPE go ina-
deguata alle necessità degli Stabilimenti.

11 C. di G, unitamente alla Organizzazione siadac.le'
sta perciò ‘studiando la possibilità di naluiatre la suddet-
ta esigenza; favorendo tutte ls iniziative atte ad incorag-
giare i lavoratori 2d avviarsi ella atvività richiesta tute-
lande. nello stesso tempo i diritti pol quali opérai di
sategaria superiore.

inoltre-uella redliazerione dell'obiettivo di fiasser.

bire i lavoratori desta particolarmente preoccuvazi one la $i
tuazione degli impiegati, i quali in realtà sono i più minde
ciati in quanto l'attuale tendenza alla smobilitazione indu.

striale rende sempre più numerosi gli elementi esuberanti, n
quoli difficilmente poiranno essere reimpiegati anche in quel
le altre attività che si possono prospettare quali per esenm-
pio, leveri pubb blici, rimboschimsnto, enigrazi one ECC. EeC0G.--

Het contatti che il S.di G. ha avuto con gli organisgi di ‘al
tre aziende ha potuto constatare 1'' identica preoccupazione :
ed infatti la stesse FIAT che è riuscita e ridurre in parts
la disponibilità del personale operaio nen ha potuto invece
migliorare la situazione di quella impiegatizio, il quale gon
siderato poi sul terreno generale sta diventando un Vero prè.,
blena nazionale. - = è

Pensiamo quindi che proprio la categoria impiegatizia
‘ sia la più interessata a sostenere con il proprio appogcio
g' con una stretta collaborazione l'azione che i Consigli di
Gestione perseguono per 12 selvagusrdia del nostro patrimonio
industriale. Dr . i

L'esistenza c meno nelle 2ziende di un contingente di

: “

- Be



lavoraiori seccdenta le ìossibilità, Gi necupazione posia

in primo piano da dctoerminati ambienti e denunciata dome
causa prima ed unica della anormale situazione dello indu-
sirie italiane è stata profondamente è continuamente 0g et-
to di analisi da parte del Consiglio ai Gestione déll'Ansal-

do.

Non può csserc infatti taciuto l'anormale rapnorto
ira la nano d'opera "produttiva” c la mano d'opera "impro.

duttiva cd "ausiliaria" dipendente dalle proporzioni che

hanna conservato taluni servizi e reparti, nei quali vi sc.

no overai otiimenente addestrati Da iroverebbao proficua
utilizzazione. nei settori produtiivi.

Tenendo nel debito conto la dstbgezione che l’An-
saldo nel periodo bellico ha subito un considerevole aunen-
to delle proprie uaestranze e che la capienza dei suoi iu-
pianii offre lergri mergini per. cui è difficile determina
re in senso assoluto i limiti di un organico "ottimo" è ng

cessario inserire nell'analisi un terzo elemento costitui.
to da un programua di produzione che tenga conto sia della
capacità produttiva dell'azienda sia delle possibilità moe--
dic di collemento dei suoi prodotti, elemento quest'ulti-
mo, che sfuzze ad ogni possibilità d'indagine in questo mo-
mento in crivla depressione delle attività industriali non
lascia,prevedere \inquale. posizione levuersàuniassestanen-

to.

Questo aspetto inserisce nel problena elementi che
non possono essere esanimati in sede aziendale, ma induco-
no a ricercare nella politica economica condotta dagli or-
ganismi di governo quegli orientamenti che contribuiscono
gl rag sgiungimento dell'euspicata normalità.

ssistiamo nel nostro Paese in cuesto dopo guerra
all' on di un conir&stn la cui gravità non sfugge ai la
voretori, Da una perte gli industriali contraggono, , addi»
rittura liquidenò le lorò aziende intendendo in questo nodo
. difendere i loro capiteli é adducendo a giustificazione del
lore atiegsiamento l'alto livello dei costi, la centrazia.
ne dei consumi e la concorrenza estera.

D'altra perte i la evoretori intendono infondere il na
turale diritto di vivere, vogliono lavorare, si oppongono
ai licenziamenti e domandano nerciò che le attività indu
sttiali.siano mantenute efficienti e che sia impedita la di-
serzione del capitale finanzierio. L' incapacità di risolve-
.XYe questo contrasto che, in considerazione della ben divor-
8a natura dei beni che le due parti difendono, presento una

alla



qla scluagione + Sosictà
e n enarato.

dle
1 l'azione Ragli organi di 807 da
d

e
ripresa dello abtirità industriel



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i 3 nel n




is

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G&Pavnti LT S n08

SE ui

Ret tenpo con Îa 3:




Te sovratuito una : anidestezione di a stermiuota





x
correte politica, inpedeniols di suifa: ini l'aspei
to tamico degli impegni che sino iaposti al n08 ro Pas 886.
fonstatizso ora che vroprio in alcuni ambieriti che hanno:
3 Ù i non ‘voler I pesdnere 13: vantaggio.
2& nori cani, eppalono i prio

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ragoorsi gli siano essìicurati della vr i gze dallica.









per volta gen

Intabbiriente le oni posta alla saransicne dell'at

tività commerciale del nost se Geitote da osnsiderazioni di
‘ordine politico, ostasolat porti con quella parie dell'Euro».
pa nella quale le nostre e svroNlaro vasto e campo di attivio.
tà anche maggio x di quer sxiy i nessalo e riducono i nostri
topportìi si soli peasi ds sunto cile hanno una attrezzatura
industriale motto pi Colla nontra e quindi possono com
petere asevolucata o industrie anche ne ello stesso are



cato nazionale.

i ed esportazioni del no-
cit nei confronti dei

La bilancia delle isportazi
stro Paese sarà costantemente

"
i



ia

pesi occiduntali è potrà T .ggiungore il suo cquili ibrio so-
lo attraverso i rapporti con i presi dell'Oriente curopso

4' qui, su questo offerazzioni che gli avversari pon-
gono la. pregiudiziale Cefinoendoci orgeni politici, cone già
avvenuto olirc volte; ci si spicghi 24 esempio perchè all'in
dustria itelizna viono prsclus: cgnì via por : scqui siro Luvo=
ro dGsì pousi dell'ost-suropco, nontre è risaputo che tutti i
peosi; conpreso quelli -dersnti al piano linrshell, commercia
no con quelli oltre l. così dutta cortine di ferro. ‘A questo
proposito ci si puornstta di citera 2leuni esempi ; 1

Inghilterro he. assunto della Russia. uno fornitura di 1000
locomotive per un importo complessivo di 7 milioni e 500
mila lire sterline corrispondenti 2 ciroe 13 miliardi e 789
milioni di lire italiche; i

- il Belgio ha in vigore un “occordo abiazicna con-le Ceco.
slovacchis per 68 milioni o 938 dollari per cui quest'ul.
time fornirà : vetro, enliolii chimici, minerzli d'accicio ’
detra dI Belgio. derà pesco, cuoio, legno a corta spociela;

- tre le Froncia c le Polonia è stato stipulato un accordo
comusrciela per la forniture di automobili, beni strumon-
tolieontrouceorbone par 50 nilioni.di dolleri;

= tre Islanda tè de/Cccostov=cchia un :ccordocotmerciele
stipulato roccntomsato por un velore di 240 milioni di co-
ronc;

- tro l'inghilterro o 'le Jugoslavis un :ccdrdo comacrcis a
«che prevede gli sccmbi por 2 milicni di ‘sterline. 1
Sono in corso =ltre tr.ttative tra questi due presi riguardon
ti le forniturs di mocchineri in compinsazione di coresli.

3' risaputo infine cho gli stessi Stati Uniti hanno ssportato
in Russia tanto macchinario industri: .la per un valore Ai 98

milioni c 938 mila dollari.

Dopo questi ossapi, non ci si'dica che dovremmo. occupsr
ci strettamente del problema aziundelc. 4 noi sembra che ver-
rommo 2 mancare > uno doi nostri fondementeli doveri se non
i prendossimo in considerzzione tutti quegli clementi che riguar
dano o che investono tutti i settori della nostra ccononie na
zionale, in modo perticol:ra in cai momento; non avremmo
regione di ssscera repprosenta sa doi levoratori ngi Consigli
di Gostione se non seguissimo attentamente lo svilupparsi di
corte ag in quanto.esse stesso ci porteno, per forza
| @i cosa, a faro bolla considurezioni politichs nelle quali i
e rel di Gestione trovano le loro notureli ragioni di esi-
S Que

sil

i

Voglirmo ricordsre sincora quento i Consigli di Gestio
ne dell'inseldo e dell: OTO hanno dsnunciato a provosito de-.
gli impedimenti che gli organi di governo h..inno frapposto al
la trattative concluse da queste aziende con 1'U.,R.S. 15. nel”
cempo delle costruzioni neveli., Ss

Queste trattative che avevano assicur.to ai nostri Can

‘ tieri lavoro per decino di mili:rdi sono state forzatamente

Ha

interrotte e condizionate all'esito dell'accordo comuerciale
di cui è stata inccericeta 12 missione La Wolfe.

Vogliemo ricord.re = coloro che intendono giustifica.
2d ogni costo l'intervento. degli org ni governativi in que
te trattative che, analogo situszione,verifiost asì nelle tret.
totivo por le nevi argontine non he impadito di firmsre il 4
controtto in usncenza di un *ccordo comnorciala A rp
tino cha è stato stipulato posteriormente.

in quusta situazione i lavoratori non possono poract-
tere cho si affronti il problouna dell'oeccoedenze delle loro
braccia noll'indusiria purchè senno che l'ondata di licenzia
monti indiscriminati cho ne derivercbbo non sarcbbe toenpore-
ta de nossun provvodiacnto gievernativo, .l di fuori dell'ar-
ruolemsnto cortto nello squadre di rimboschimsnto previsto
nol pizge=Fanfoni, por 2llontanare 12 fiano delle loro fami.
glio zii :

i T1 C.di G. Gell'ansaldo svpoggia l' ettuggi: mento del-
l'organizzazione sindecele 1a quelo, cpponondosi 2115 yolon-
tà di snobilit=zione definitiva, consente 12 masse in sospan -
siono di dsterninati conting onti di l=vorstori psr asseconda,
re lo sforzo ricrgzni isestivo cho permetto alle aziende di rog
giungere il loro riassest-mento. sa

COSTI # LANO D'OP3

11 C.di G. dell'Anseldo riticno cho il problene della
riduziono dei costi della produzione aziond=le debbo essere
effronteto con messima decisione sstendundo l'indogine a tut
ti gli clomonti cho contribuiscono alla sua composizione,

Rifiutimmo senz'altro l'impostazione che teluni ombian
ti industrisli danno 21 suddetto problcasa ce le conclusioni n

le quali porte questa impostazione perchè appare con evidenze
Li obiettivo che questi ambienti perseguono,

il volere individusro nell'alto costo della mano d'o-

° pera. nell'occessivo paso dei contributi e nello scarso rendi.

mento dui lovoratori le cruso della crisi dell'industria ite
liana dimostra la volontà degli incustriali di ceresro un mo

Ly

a 12 co

ro intonzionao gi Ja
ol contributo chs davo asm-
rontare le consegue te del-



Se non bastassy
so ricordare il vena
eli - fede rr» pel q

ci , vo TIC»
gresso UG
della ma-



si ci carattore ge
ndustrie sono 20°

Poss siano conrenirvoe enchs ghe È
nn n
4 y desi
‘ter Te in evidenza che co
o ad
mi

sistenziale ed assicurativo che &
cessivanente onerosi, na dobbian ci
io una parte ben limitata affini ratori; esatre una lar
ga parte si disperde per. - en la tura burcoralica dei
rari istituti che 11 saministrano e dora i impedito ai lavoratori
di intervenire malgrado uhe anche loro versino i relativi contri.
buli.



Sì promuova perciò la riforma di questi Iptituti,
Gola nelle varie riforze che i lavoratori henno sempre fo
agli vr_ani govemativi. Per quanto si riferizoe all'asse
zione del na iteniano di to più che pro
, +. 15

sia nostro conpi
Qu



ninziare una ricercarne le ce

Re 18 che posso»
no averla prov Jorge e_valutar

one,
‘a le consi gtenza degli eleuenti che
costituiscono A terni Ai psrstote (oon_El Jeyiodo prshallico,
‘ Di dova soi di tutto toner conto delle diversa condizio»
nì in cui il lavoro si sviluppa; elia continuità del lavoro allera
svolto con un rituo costante garantito da un rogolars effi

o)
eli

nateriali e da un carico di lavoro sufficientemente propo
{709

(3 *;

porzione
alla capacità produttiva degli impianti, ha fatto ris aa, ro nel
dopo gusrra un afflusso assolutamente inadeguato del materielo sé
un carico di lavoro insuificisnta ad assicurare una sia pur lini.

nare la capacità di readinento dei lasoratori del Cantiere ck por
mesi e nesi hanno potuto disporre della terza parte del material
che loro occorreva? :

tata contirnità di lavoro, Core è possibile, per esenpio, determi. |
i

e inoltre che la mancata rea Liz sazio

i da determinati servizi ha la sua ri-
n del lavoro sd infine la inesatta
imputazione dolle spese : rispettive connesse contribuisce a a fal-
sara i risultati dei rilevamenti fei costi.

Non deve essere inolira trascurato l'effetto deprinen=

Sì deve tener pres
ne dei migliorenenti richi:
percussione negativa sulla

al

en
est
re
alle
am

ole

sa Ai

te che ha sulla tranquillità dei lavoratori la instabilità
della situazione che ninsccia 12 loro fonte di sostentanen
to e dà adito 2d uno stato d'animo di provvisorictà che 1Î
dissuede dall'applicarsi intensamante al loro lavoro,

Queste nostre osservazioni non devono far ritansre cha
il C.di G. non riéonosca che ancha ngi nostri Stabilimenti,
come in tutte le aziondo, dalla miniere inglesi ells offici-

ne francosi si verifichi questo fenomeno che è stato impute-

to principalmente 21 docsdinonto del regimo slimentera delle
masse popoleri, i i i de,

ci. Il C.di G. ha rivolto e continuz a rivolgere ai lavo-
ratori un invito a migliorare la rese del lavoro, la quale
evidentenente dovrà essere ottenuta specielmonte miglioren-

do è perfozionando l'orgenizzazione dei veri servizi,

Durante la "non coll.borazione" adottata quale mezzo
di lotta sindacale in manicra molto blanda all'Anseldo, sono
balzote in primo piano molte dello suddetto deficienze ‘che

‘ dovranno perciò essere oggetto di studio da perte dei respon

sabili di ogni Stabilimento.

. 11 C.di G. ‘non ha imecra avuto la possibilità di ad-
dantrarsi in profondità, cone richie, l'impurtenz:. del pro-
blema, nelt'onelisi dei yeri clencitti /che-costituiscono il;
elpitolo/delle spese generali 10 pone pertcid-cone Obietti- .

vo nelle sua azione futura, .
Non pertanto appare evidente chè questa voce cha ini
fluises per oltre .nctà sui..costi di produzione deve essere
tenuta per ‘IG meno nella stessa considerazione della voce
"mano d'opera", Dobbiemo far presente però cho se da parte!
del Consiglio di Gestiona non vi è stato un profondo studio
degli elemnsnti contabilizzeti, molto delle innovazioni: G mi.
glioramenti org:nizzativi cho i C.di G. richiedono o SUggO-
riscono, contribuiscono di fatto a ridurre 1* entità dello
spose gonorali. “” "

Il costo dci materizli siderurgici cho contribuisco-
no alle formazione dei costi dui prodotti è stato oggstto di

| uno studio del Comitato di Coordinemento dei Consìîgli di Go-

‘yo

stione, il quele ha posto in evidenza la sccsssiva slevatozza
delle quotazioni di listino che non trova giustificazione nel

«reale costo doi prodotti in Ferriera.

CARICO DI LAVORO
‘Prima di accennare ..1 csrico di lavoro dei singoli
Stabilimenti debbiemo quì richismoro l'attenzione dei lavo

vi? /.

e.

4
1


1

era 241

ratori sull'unticà che il cornut d'urdini dsll'anseldo dovryb
bg r..ggiungere por poter detorminzre un asercizio economico
sitivo, Faccndo doi confronti con paricdi pracodanti di rola-
tiva normalità o tanende conto della sv.lutazione della mono.
ta il suddetto c..rnet dovrebtbe x. girorsi sui 25 miliardi ene
nui,-montro attualments si aggira attorno si 10 riliardi. &-
videntenente il puntò più grava di. tutte La situazione è so-
stanzielmente prorrio questo, perchè non'si yuò nè risonare
l'azienda, nè riorganizzerle sce non si he un sutficiante nari
co di lavorc cd è per questo cho il C.di G. ha corcato di sti

‘ molare particolsrrente l'attività comasroiele e la consesusnte

ricerca dei mercati di sbocco spsciolmenta. estori in quinto

il mercato interno potrabba ass orbiro el massimo solo il 496
dr della nostra produziune. i

Il carico di lavoro dei vari stobilinonti stione
quindi un aspetto preoccupante par lo difficoltà che si riscon
treno por il suo incromento, ta

‘© ilontre per un gruppo di st..bilimenti (BLE-FOS-CAR) Ta si
tuazione è sufficientemento tr.nquillizzante, sltirettento non”

si può dire per il MEC-FER-FON. Il FAR, del quale già illa

streto un “spotto della situazione, risente della decisione
delle Berfoyieyitrlianecdi z1on intraprendere nuovi c>evori e
néncha praticalicuate increncnteto-i11coirico-dì’ Lavoro assunto:
due &nni or sono. i SIE

Lo Stab. 4iSC casseta la richiesta di mutori che finora
10 aveva olimsatato, integra parzialmente il euo cerico di ia
voro con parti di trattori chs gli cede il FOS, 12 Fonderia:
Multoedo, legata 21 K5C per la fusione di parti por motori; ri

sente della crisi che sta attraversando il WC.

Il CAN potrà eumontare il suo carico di lavoro ehs dei
1946 non ha subito nassun inc: emnonto, se-si attucrà quel pro-
gremna di costruzioni noveli che da circa un anno è allo stu-
dio dagli. orgoni ministeriali e che costituisce le sola; possi
bilità concreta da quando si seno aronzte 1a tratta stive con
l'U.A. S.S. di cui si è fat tto cenmo.

Lo Stab. DEL ha un carico di lavoro linitato a sgli
duc mesi. Per questo stato assumo, carattere di urgenze la ri.
seluziune del prubluma dolla sisten.zione definitiva Gallo
STA come ubicazione e degli impianti queli elementi fondamen-
tali. per. la riduzione dei costi cd il miglioramento queliteti
vo della produzione.

Lo Stab.to UTE che in questo esercizio hL realizzato
la sue autonomia dira zzionele, ste adeguando la sua struttura -

id.

elle nuova fisonomia assunta.

Por questo Stabilimento il carico di lavoro è dirst..
tamento influsnzato delle richiesta degli Stabilincnti con-
fratelli, il cui soddisfacimento costituisce una base minima -
garantita che può essers integrata con gli urdini che posso-
no essera acquisiti sul mercoto nezionela. Serebba intere ssan
te che, per allargare quella base minima di lavoro che è zs-
sicuratà dell'assorbimanto. degli. Stabilimenti ansaldo,- fosse”

‘ro allacciati rapporti con le azionde sisccaniche della FINMEC
allo scopo di assicurarsi, a condizioni deicrninete, la forni-
tura dell'utensiloria occorrente a queste aziende.’

| Questa iniziative consentirebbe Gi as _icurare allo.
Stab. £a Utensileria una maggiore possibilità di sviluppo. fe:
cendo assumere alla produzione di niensileria dall'insaldo;...
. oggi di ‘carattere marginela, ‘quella fisoncmia caratteristica
cha si vuol fare assunere a tutte la produzione Anseldo.

L'esame del carico di lavorce zcquisito a211'inseldo
el Gopo guerra, conferus le nostre affermazioni circa la
scarse possibilità di sffermazioni sui paesi occidenteli,

i Infatti il complesso di crlinazioni navali scquisite
nal/1946 e-che hennc purtato all'inseldo il nuto deficit, non
ha «vubo seguito Gi;eltro /robtAtive-portate 2) buow fina, men
tre\la penetrazione intristo net1947 nei peestrorienteli,.
suggorita del Cunsiglio Gi Gosticna e non ancora astesa nella
proporziuni duvute, h. puri ‘to Gei buuni frutti con la Jugo
slavia e la Polonia sd cffre lergho nossibilità sompro che
siano rimossi gli ostecoli che vi si frappc ‘gono. :

sll'Anseldo non he ane 0
a p.inga in condizicni di
zione in tutti i paesi
uci prodotti.

L'orgenizzazione comuerci.lo: de
cora raggiunto quell. struttura che 1
assicurere all'Azienda quella penetra
nei quali possono esssre piazzati i s

2' in corso di attuazione un. riforma degli uffici con
merciali nei veri centri itelizni che tendo a smentellarne. 1a
strutture burocratica sostituendoli con organizzazioni maggia
mente legate alla mole degli efferi procirzti.

Deve però essera roalizz.ta una più efficiente e più
completa reto di sul'iassponto con i paesi «steri perchè indub
biamente l'Ansaldo può trovere fuori d'Ital.e un corico di ©
lavoro adeguato alle sus rossibilità,

.Il C.di G. ha fitto presente questa necossità alla Di-
rezione dell'Azienda e segue con particolare interesse la rea
lizzezicne della Segreteria comiorcizle istituita por i rap- .

“yo pd
uv
fe
RIUNIONE DEL GIORNO 19 LUGLIO 1948 TRA I RAPPRESEN=

TANTI DELL'I.R.I. E DEI L:VORATORI.



iniona tennt a cr fomn nei lcoo li dello Jresiicnao
siiceno 1G Paglio 1948 “1lo ore 15.



Li









Presenti:. :
Avv iffroh-enn0 Siordini
Inr. Longo Iubrioni yJ'imbrosio
Dott, Ferrario? + Leonardi
fi N Grosso.
in ES Etsnte
° - ierriglia
Craverso.

LUONARDI y#prosente al iresidente. de Il'TR. ta Lasstori interregionali
delle sofreterie di sileno, Genova @ Napoli. Dichiara che la greve situnzio=
no dell'I,3.,I. preoccupa erenderionte l'Esecutivo ed 1 C.d. G., che poco è sta=
to fatto per il risenccento dell'T.,R.I. e che 16 nisure che vens sono attuel=
menta prose nelle verio nuierde por ridurre i: ‘costi ettreverso l'elleggorizer
‘to dsl personsie non porizno 2 risultati positivi In ‘quento. un concreto riso=
nenento è possibile solo ‘se SRRURIERTO: Sella: FLO IenA RE ZI Ri. generale e ros
zionole delle n.iende,.. i . ii
= prospetta la situazione ‘delle aiiando ur.i disloc” ta nello zona











1l!nlto firreno, la posizione press dells tas sasior r perte delle: Direzioni le
queli iniszacno risolvere i prublosi sziendeli col-uscnte ty so sccriti=
ci ni lm cittori e cioè con ricuzione ai creriò ui levcro e licenzirnenti,
“On ni vuole discutere. obiettive uciite con i repprecententi dei leverstori, si
recumono ORARI Intronsoigenti, ci procit -tteno questioni di bs non
si. (60 sircersficnte e uel'seuso più nspio-con iC.d.0., non gi vnole di-
coi mi sdi qualil/gi pot ‘tento rogpiuneeie. ona brse ‘di’ accorào; si
i La \Pero ric ciuzzioni: che; con magri or tuéns volontà potrebbero Es,





esere gti € in breve ienpo.
Le consissenzo di'cid, È Che s1 ereenò (Lad pagioni” di dig cedri ia quonto dle:
Vorntore non ha la tr: sil DHAS per fil suo rvvenire è delltaliràa. porte’ vede
che il piesnemento delliI «Re I, et vuole fare inciuenio ci peclaned ivoscute sullo
sue imogra ciirrto. + . i
Ttoblc:» = aitretur nto greve è quello buo #1 i fangione Leonie er
L'effici enzo e riore’ migunzione ulrezionele son “gubogailai te alltoscecttoz. o:
ne di poche persone, Fi pref: risce Insciere le cuse cune sono e. non "Di ritié:
ne ovportuno” fara setti ai corredo i ra nella pacstoro delle Epica
non sgrrverebbero la situnzione. | 5
bere n chi per .il risenfnento delle aziende T,n:1: È nsc@esa rio. che venga
fronteto e risolto 11 probler s del. materinle, sidet :ngico. le: ‘principali
sogni ziende Siderurgiche I.R,I., stanno. iusngazzinando. erandi Renn
squentità. di: ‘prodotto. che per 81, suò. ‘alto. prezzo. Zon trova ‘domand
- 0, La siderurgia; ‘passato: il momento dellieuforie, vr incontro sà ria erove
SE che/preginiior, ancorà angglornerte. la sipessa: dell'indus tris meccanica
esntierist: SITA A i
a presente, la raga hit. acile scuole di Pi neeiteiorsione che perms ttorebbet
di specisli ‘Pre un forte numero di levoretori, mig sliorcre quelitativomente
a gara gna la produzione, ridurre 1 costi e destinere Una "lignea:
: arggiore di denero ‘el ppienziemnto decli Aupinnil, a 5
Richiama 1*Witoneion ie del Pregidente. delliI,R.I, eulle Foshibiiità ai Prone:.
“vazione: nei turosii orienteli, e sulla. ‘necessità. che nelle sedi opiòrtune
81 cerchi ai ‘rimuovere tutti gii ostecoli che impgaiscono la corelusione ;
della irsticti.e iniziote dn Lessa tempo, in nouio che le nostre sziendè con:
ua, not tovolg: en 37160 di +rirana POV ORrA: ef srontore con mnex iore tre Quilli:;























af i I a ao SA n a PISO TER, da
‘4À, tutti $ slot ai scia, é di Slraentiadoaialià n E

. STQNTE — espone la gitaczione delle principali aziende I.R.I, ‘della tieni
Anche in queste aziende si cerco di risolvere il problema economico con riiu:

zione. di orario e licenzisuonti. E' hocesssrio che i prosreani promessi veagi
nòo attuati. Invita le Presidenza dell'I.R.I. a superrre le difficoltà che ia:

- pedis scoro il rag inngimento di aecordi con 1a Jugoglavin boprrtutto a causa
"delle co-dizioni di prgnmento (15 Jugoslavia offre lecgio e tabucco mentre 1'.






«talia richiede pioab0, stagno e re mo): se tali tratistive poies cero essere
‘congluse ‘un notevole eerico ‘di lnvoro peraetterebbe di gusrdsre il futuro co:

minori preocc:ipezioni, Infine invito 11 Presidente dol liT.B.t, affinchè veny

« mautenàto fede all'impegno. preso della partecipozione tecnior ‘dell'Alfa Bona
‘nella ‘conuissione commercinle che pertirà prossimnaente per. L!H.R.5.S.-

© D'ASBROSIO TO — -'Rilevo la greve ‘situazione della prircipele industria del mezzo:
“giorno ;; 15° Hovalmeccanica. Fa nòtare che per ora il sserificio è steto solo
dei lovorst ori.e che il Direttoré. Generzle ni quale è stoto chiesto se esiste
un ‘pisno ‘preciso per 31 rissnsmento dell'a ade ha risposto evssiverente iau
‘modo chè i C. di G. sono, praoccuprti per È soste dall f2ie0 ride e temono ua
ulteriore disgrazzaesto dell'industria del mezzogiorio. Unr cownis sione del:
I'aziende ho avuto pssic reazione del Linisiro Ivan'uatteo Lombrrio, che nè u:
mocchina, nè na levor: ‘hora, serenid. ‘focesti e che, al ‘Broblens della Hovalasce
nicc a°rà risolto, i

I 0,di.5, però deto che d° tre ri amate sto va fetto e he it pisivu per
l'indastricliszzozione del mezsogiorno è ancera sullo corta, chieuone cha si.
cr uns porole sicuro e certa, se il piano egiste, che cos? si intendo fore e
ge si vuol; risensre l'eziunde snlo Pitroverso i licceuzicuonti, I lavorzsi
sono scimeli de eiacere collebor=zio::s, perd esisono che dellteltir® porto no:
ehicd- la, éétboborrzione dei C.di GE, solo guonio el deblonc imporre srori:
29 lover DIGI =

aok fai dicifirzo Mi: la Gil vet Bentvtitofde lho vose dei 1*viretori 1°:




















darne. RL rri.cireli oziende dell I,5.1,. Vi sono ‘prebicni commi sd al
jicade che no1 sono dsll'i,P.I., Le Gnuse principrli a cieto di
‘cise deriveno princinlanesnte del errettere delle nogtr clie nel

i pesgnto è steta principasla., te una produzione di guerrs mila prc ltunisco
i committente. er: lo Stato. Oggi è necessario trovare sul nercs :t0 20 sbocco di
i ciò che si. produce € ‘quindi c'è un triplice problenn di concorzeaze, di prot
iis di’ costi. “Per. eleuni fettori di corsttere generale si pvò spersre che nn:
‘correzione possa essere fotte in. futuro; ‘particolaraente per. liglto costo de.
idens roche incide fortement: sul cocto di «produzione. Un, comva denominatore’
che per sitlle nostra proinzione è la nostra povertà di materie prime quin
"© NI srin sino produzione di guelità e non di mass? in quonto i preszi sonI
pid i nero bias guridta tivenente,
- Probleui inyort-eritissiui soo cuelli abieozzlaemeizto duelli iupicoti per p
ter diminnire i togtai costi, dei fincuzionenti che nelle disura attuzle sc.
inodesuoti, delio mono d'opera esubursate, dell'orconizanzione. conr ercisle,
‘fono probleri che è necesserio r&solvere per ersdi e coste: iporrnesnente, Non
ci dove esseri contreproginsione di intertasi, obiettivo unico è quello. di ro,
i dere le aziende procuttive. Il problem» dei dirigenti è ErAV8, noi solo Pr
| 1'Itelio me eziche pez le cltre Nazioni. VI sono difficoltà obiettive in quoen
‘to non è freile trovere gletenti crprcl, vi sono difficoltà finenziere, vi s
hO difficoltà: di cornccrrenz?. L! ERESIA lr cosprensicre di tut:i verso c
i loro che pre:dono le redinid ell'azieni
i dae inì diricenti possono errsre per inc” pe cità, me nen per posiziono brestsb.
« ite SI pirla dk tre:forartzione di oziende, nona nil sunto peri di Desione,
ei0e da eriteri di rizionelic:czio:s, di crogeneità di prolcsione. 013
iL obo Et Ti spingi rex i” s*gionsIimg-ribto de Ii daptsy









roaietie. ‘soregnit ani ke da vodantà 1 gli bela dei C, de e. 4a Iréaflensa
a cp olo Obiettivo conune è quello di un volene di Invoro “tale” che perust
:$1 rogsiun:imento dell'equilibrio economico e lia niortezento della s i
d sessarie per ‘la razionelizzazione desli impianti; Î..° : i
«ba noetra” produzione : è in difficoltà per 11 passegzio delle ‘nostra economia
‘autarchios e àI guerra ed 'econoniz éprta cioò di cc DOLCI TEeNZA è i
‘. Nel cenpo internazionele o'è steta inoltre una trasformazione profonda nelle
ata! economnie. particolartente ne 1lrInpero Inglese e nell'Europa denubiana
‘pùesi che. tendono sa une propria eutonomia nel caupo della produzione, Egual
mente. «L'ATE seni tina ed 11 Brasile cercano di produrre ell'interzo del proprio.
psese.-ciò che è loro necepsezio. Per. Quanto rigusrda 11. merecto intizno 18
ricostruzione delle ferrovie e delle ‘strade’ ha. ‘apsorbito notevole inrte del°
fanslée,: a: | 6 + ha auinto. dilgthiszonie
“parte non megosmion invece. ha attinto al'rerceto normale
ia questo noliento si. chieie 41 risparmio il suo contri bua
. elliindostria, Il Prodlena del mezzogiorno è particolerne.
te se ii to della "o ide nzo dui T.R,I., e quinti i1 proble 1: dstla. Naval: me
imice. sorì riaolio non con licenz simp nti dol la7vorzvori. Il proble? i se
‘ qualifioo zione: verrà risolto enìro breve veupo con l'istituzione di speciali
5 scaole «+ A1 finonziziento Uuye provvedere la collettività ia curato. in gun ri
‘poluzione ports vaatigsi




























i. a tatbe 12 nzionzo. 11 Corero contribuirà anche
attraverso l'atilizuozione di pertic del Ponto Lire 2 Lela scopo», Le 3010
| Parabtiercii0 linileg gerìmerto tenvoreneo delia neno d'opera: esuberante con
- comsaguanto e quilibr o del .co-ti econoaioi, In riasnlitie zione dell» mono
d'oper sormotterà inoltre. l'esportazione più feciie di mono d toperr spscisl
ARRE, la; querele peiendo trovare nisligri'* egvàdizioni e quindi n sgicr. compenso
Arciere dn cIvolio visagiòri. srieperdi, che afiluirento sli'indusbrio...
TECO — Le Teiper = gu rilevorre che une duellè pxl'icinali esuse desli sltté
edili.e dellatitt Lfieoltà)pelWI f1rashzi è; wworssenteto imti televoto
couto del denaro e del Uiv"Fi0 trs tandi ‘attiviste PRESiVIvV VIÙ Cibedde cola
lteterato uskx nuasrò dei da scor! 31 ‘quite i ei notsvolzente. pri Lost
. della bancie? sa BA 2
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| D'ALBROSI fa iaia ph necessirio e he 10:4,0, co 08 scono Foo piano *
“ose DI ric neminto ‘elle InvSloccsniol rivlls sun fori: integrato eno’ per -
grndiò È gonna pronossa folte nan noio csrle undto site au "i Lvpret Lori tegono
| che sf continni. ver e strrdo. e che nu ori - paerifici. pieno chie

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| SRARONSGAJO —» Ticcansco giuste Io rIchicet» € IR-pariaane one.
ECEIRLÌI — alfera: che 1'-ttuinle clisse dirizonte deve .trovbre. il
“polvere da situns'ions e che cen le torsi: nun ci trae o it disagi. “s. ‘le di det.
| 0234 dsl momento, I lavoratori poLO pros iti o dege le lerò ‘onlisborssionò,
Cna però esigono che essa ale. reciproca. €. sincera, 1resse integonte nen € .00Ì=
l sbornzioie, sopretutto rlln periferia o ei wkéxdw richieie iL secrificio:: i)
dei Invorntori. I fatti dimontrono (che auclie nelle cone di p9o0? duportonaa”

el cerco di ostacolare l'attività det 0.4,0.. Cite nd osezipio l'vltimò Cona.
gresso dei c.,à,%, delle Azienie I.8.I., ver il bo 411 +rssidoate sveva don







to suniemrenziona che ogni aziead= si prrebba aitinuto uil dienerizioni del
frosuuonti Ue :rreszi. Invece alciue asgiende non tre: o risborstio ni perfacgia
i de & itiriocmudoni con tTelyuzio i v 1 varetice,.





piooi Cso Bioaten ato sil

atipiche,

rrfonsrtopnio latin reo






vitro sono porti sintrcnti tra Benisi Leppresententi sattinizononbso e:
te foprie Direzioni le quali hanno loro imposto il. rientro in sede, nuocendi
i fn tal modo al funzionemento dell'Esecutivo. Ciò dimostra ble alla periferia.
sE ‘e!è. collaborszione mn opposizione. Invita ‘quindi il Presidente 2 rimuove:
xe. ‘gli ostacoli che attuslmente impettisono una ‘collaborazione sincera e’ feti;
‘wa tra Ce di G, e direzione di azienda, collaborazione che nel presente. nomen:
. 0, è nocesa-rin por unire gli sforzi di tutti coloro che ‘hanno a ‘cuore de.
“ Borti dell'I.R.I,. 0 dei Invoratori, ai n
+ prSARCL2SANO - prende atto. Assicurs ‘che’ per 11 "tongiehno darà. istruzioni ife.
finchè le spess vonzeno ‘rinborsate. per Za permzenenza a Bona dei: ‘coniponenti
“Faell'Esegutivo consiglia di ‘roggivagere. Uri accordo con le varie Direzioni. d°
der a: ‘trasferimsa 0 “nell'ufficio. ‘ehe ‘ogni. azienda ha & Boma 0 per. ‘la. concas:
p di permessi periodici che ‘consentano. 1a. funzionalità” de TL RBGORHT OE.
dato. Bl Dette, Perriri di discutere con' Draseontivo: e giungere. ad suna















re
t0. ‘prlendele, fonti Lin che esdi lino risolte Ala periferia e che sosti
to ‘sie la Direzione che i 0.d. G, sieno pnisieti de sincere colieb: dazione, in
modo che l'obiettivo couune cui tendono 12 iresidenz» dell'I.R.Ì. ed i 0, di:
Ges possa essera reso iunto nel tenza più breve c col piner nectifioso di tut
“Ei
pagretor
nesso foeut
Rata ‘di e

ia spionisre ho teruins alle ore De

,

i roé onsii e l'esecutivo chiuicao irfìne -g1 Pre ceiaenté e, de bro
a nola è Re rele rione pisno eni gaeta e che, ih risonomento qa

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CO MIEIZIAZ RO UT EI e I . Mi da i È 4; sg


i } i IAP
LA i
«71 giorno 30 Gennaio 1948 la Direzione Generale dell'Anselé

do S.A; $ le Commissioni Interne degli stabilimenti e il Consiglio di
Gestione della Società stessa assistiti dalla F,I.0.11, di Genova,

allo scopo di facilitare la riorganizzazione dell'azienda, hanno con-
venuto quanto segue? i

1°) — A far data dalla firma del prosente accordo, potranno essere
temporaneamente sospesi, per un periodo massimo di mesì sei, i
lavoratori -— impiegati ed operai — che si trovino in una delle
seguenti condiziéni?

a) siano ammalati cronici, mutilati o invelidin e fisicamente mino-
rati per qualsiasi ragione in modo gravej

D) abbiano un'età fuperiore ai 60 anni;
c) abbiano se lavoratrici, un'età superiore ai 55 enni;

d) appartengano a nuclei familiari composti di non più di tre per-.
sone di cuì alizeno due occupate

e) appartengano a nuclei familiari composti di quattro, cinque sei.
persone conviventi delle quali almeno tre occupate ; in questo ca-
so, delle tre persone occupate una sola può essere posta in so-
spensione, i .

T.lavorafori di ESsio/baberité ché tosgero posta fn) sospetisfifonie per una
delle ipotesi previsto nei precedenti punti d- cà e) saranno avviati al
corsi di cui al successivo art, 2°).

Per tutto il periodo di temporanea sospensione, ai lavoratori sopra
indicati verrà corrisposto oltre agli assegni familiari di legse nella
misura intera, una retribuzione pari al

- 190% della retribuzione che avrebbero percepito qualora avessero
effettivamente lavoravo, se impiegati

- 90% della retribuzione che avrebbero percepito qualora avessero
effettivamente lavorato, se operai, ragguagliato a 40 ore settimanali
( 48 per i discontinui),

Degli assegni di cui sopra verrà dedotto quanto a titolo di pensione <

o sussidio i singoli lavoratori avessero eventualmente diritto a per$
cepire da qualsiasi Ente, eccezion fatta per le pensioni base dell'Isti-
tuto Previdenza Sociale, per le pensioni di legge dei nutilati e invali-
di di guerra e assimilati e per le pensionidegli invalidi e mbilati

del lavoro, ; :

20) i

2,=

L'Ansaldo istituirà dei corsi di qualificazione, riqualificazioni
a perfezionamento professionale, della durata di sei mosi,

I lavoratori assegnati ni corsi avranno l'obbligo di frequertar-
11 secondo gli orari che saranno fissati dalla Direzione del cor
si stessi, i

In via di rassima le parti si fanno atto che l'obbligo di fre-
quenza ai corsi di quelificazione non potrà essere applicata
nei riguardi dei lavoratori di età superiore ai 35 anni; per 1
corsi di riconversione 11 limite di età è Invece fissato in

45 anni,

Il numero det lavoratori, sia inpiegati che operai, che dovran=.
no frequentare 1 corsi sarà di 1,600 unità, .

Agli effetti del trattamento econonico di tali lavoratori val-
gono le condizioni generali previste al precedente punto 1°).

Alla fine del'corso, a tutti coloro che l'avranno frequentato

‘ con assiduità, superando l'esame di qualificazione, verrà cor-

30) -

4°) -

risposto un premio di £, 6.000.=

I lavoratori assegmaii ai corsi professionali che si rifiutasso
ro di frequentare 1 corsi 9 cha li frequentassero con irregola-
rità potranno essere puniii a norma degli erticoll contenuti.
dall'ricenti-coniratti di lavoro. e riguardanti le infrazioni di-
sciplinari iVI /evipreso 1LlLicenziamento An trons0,+

dI

Per la sorveglianza e la sovraintendenza delle scuole di ricon-
versione vérrà nominato un Conîtato — composto di fre rappresen

tanbi derli organi aziendali dei lavoratoi e di tre membri desi-

grati dalla Direzione dell'azienda — il quels curerà che il
fonzionanento fAèlle scuole avvenga secondo le disposizioni del
bMnistero dsl Lavoro. i

Tale Conibato sarà presieduto da una persona da scegliersi di
comune accordo, ° 1

Tusti 1 lavoratori sospesi dal lavoro ai sensi del presente ac-
cordo conserveranno ad ogni effetto diritti a doveri uguali a

quelli che sono rigonosciuti ai lavoratori in servizio, anche. .
per quanto riguarda il rapporto di lavoro, ala

Le eventuali variazioni che venissero apportate con contratti
collettivi, accordi interconfederali o norma di legge alla retri
buzione dei lavoratori dell'industria,avrenno naturalmente valor
anche per £1 lavoratori sospesi ai sensi del tresente accordo.

3,= °

5°) Prima della scadenza dol presente accordo le due parti cortraen-
ti si incontreranno per riesaminare la situazione.

Genova, 30 Gen:aio 1948

p. LA S.A, ANSALDO © - D3 DA COMSISSIONE INTERNA CENTRALE

F.t0 Saraceno i P.,t0 Pavosi - Capriata
p. IL CONSIGLIO DI GESTIONE. Pe LA FIOM PROVINCIALE

P.,to Rollero - Del Chieriso -. | F,10 Lantero — Sulas.
extracted text
i } i IAP
LA i
«71 giorno 30 Gennaio 1948 la Direzione Generale dell'Anselé

do S.A; $ le Commissioni Interne degli stabilimenti e il Consiglio di
Gestione della Società stessa assistiti dalla F,I.0.11, di Genova,

allo scopo di facilitare la riorganizzazione dell'azienda, hanno con-
venuto quanto segue? i

1°) — A far data dalla firma del prosente accordo, potranno essere
temporaneamente sospesi, per un periodo massimo di mesì sei, i
lavoratori -— impiegati ed operai — che si trovino in una delle
seguenti condiziéni?

a) siano ammalati cronici, mutilati o invelidin e fisicamente mino-
rati per qualsiasi ragione in modo gravej

D) abbiano un'età fuperiore ai 60 anni;
c) abbiano se lavoratrici, un'età superiore ai 55 enni;

d) appartengano a nuclei familiari composti di non più di tre per-.
sone di cuì alizeno due occupate

e) appartengano a nuclei familiari composti di quattro, cinque sei.
persone conviventi delle quali almeno tre occupate ; in questo ca-
so, delle tre persone occupate una sola può essere posta in so-
spensione, i .

T.lavorafori di ESsio/baberité ché tosgero posta fn) sospetisfifonie per una
delle ipotesi previsto nei precedenti punti d- cà e) saranno avviati al
corsi di cui al successivo art, 2°).

Per tutto il periodo di temporanea sospensione, ai lavoratori sopra
indicati verrà corrisposto oltre agli assegni familiari di legse nella
misura intera, una retribuzione pari al

- 190% della retribuzione che avrebbero percepito qualora avessero
effettivamente lavoravo, se impiegati

- 90% della retribuzione che avrebbero percepito qualora avessero
effettivamente lavorato, se operai, ragguagliato a 40 ore settimanali
( 48 per i discontinui),

Degli assegni di cui sopra verrà dedotto quanto a titolo di pensione <

o sussidio i singoli lavoratori avessero eventualmente diritto a per$
cepire da qualsiasi Ente, eccezion fatta per le pensioni base dell'Isti-
tuto Previdenza Sociale, per le pensioni di legge dei nutilati e invali-
di di guerra e assimilati e per le pensionidegli invalidi e mbilati

del lavoro, ; :

20) i

2,=

L'Ansaldo istituirà dei corsi di qualificazione, riqualificazioni
a perfezionamento professionale, della durata di sei mosi,

I lavoratori assegnati ni corsi avranno l'obbligo di frequertar-
11 secondo gli orari che saranno fissati dalla Direzione del cor
si stessi, i

In via di rassima le parti si fanno atto che l'obbligo di fre-
quenza ai corsi di quelificazione non potrà essere applicata
nei riguardi dei lavoratori di età superiore ai 35 anni; per 1
corsi di riconversione 11 limite di età è Invece fissato in

45 anni,

Il numero det lavoratori, sia inpiegati che operai, che dovran=.
no frequentare 1 corsi sarà di 1,600 unità, .

Agli effetti del trattamento econonico di tali lavoratori val-
gono le condizioni generali previste al precedente punto 1°).

Alla fine del'corso, a tutti coloro che l'avranno frequentato

‘ con assiduità, superando l'esame di qualificazione, verrà cor-

30) -

4°) -

risposto un premio di £, 6.000.=

I lavoratori assegmaii ai corsi professionali che si rifiutasso
ro di frequentare 1 corsi 9 cha li frequentassero con irregola-
rità potranno essere puniii a norma degli erticoll contenuti.
dall'ricenti-coniratti di lavoro. e riguardanti le infrazioni di-
sciplinari iVI /evipreso 1LlLicenziamento An trons0,+

dI

Per la sorveglianza e la sovraintendenza delle scuole di ricon-
versione vérrà nominato un Conîtato — composto di fre rappresen

tanbi derli organi aziendali dei lavoratoi e di tre membri desi-

grati dalla Direzione dell'azienda — il quels curerà che il
fonzionanento fAèlle scuole avvenga secondo le disposizioni del
bMnistero dsl Lavoro. i

Tale Conibato sarà presieduto da una persona da scegliersi di
comune accordo, ° 1

Tusti 1 lavoratori sospesi dal lavoro ai sensi del presente ac-
cordo conserveranno ad ogni effetto diritti a doveri uguali a

quelli che sono rigonosciuti ai lavoratori in servizio, anche. .
per quanto riguarda il rapporto di lavoro, ala

Le eventuali variazioni che venissero apportate con contratti
collettivi, accordi interconfederali o norma di legge alla retri
buzione dei lavoratori dell'industria,avrenno naturalmente valor
anche per £1 lavoratori sospesi ai sensi del tresente accordo.

3,= °

5°) Prima della scadenza dol presente accordo le due parti cortraen-
ti si incontreranno per riesaminare la situazione.

Genova, 30 Gen:aio 1948

p. LA S.A, ANSALDO © - D3 DA COMSISSIONE INTERNA CENTRALE

F.t0 Saraceno i P.,t0 Pavosi - Capriata
p. IL CONSIGLIO DI GESTIONE. Pe LA FIOM PROVINCIALE

P.,to Rollero - Del Chieriso -. | F,10 Lantero — Sulas.

na

do a la Direzione Ceuurelo dell'p:seldo,la Comissioci Lut.nas

Ji
SL

L'A Premesso i
“.— che in data 30/1/1948 venne firnato l'accordo di cui all'art, I;
e sa ‘ che per. intese success sivamenta intervenute a tale accordo é stata
data la scadenza dal 19/9/1948;
- che la Direzione Gelorale dell'4nsaldo, riosaminata la situazione
‘aziendale. ed intendendo portere a termine l'opera di riorgenizzazio=

I i né, si impegna a tale - ‘scopo di esaminare con i Rappresentanti dei



‘lavoratori la situazione di oghii Stabi Limonto; +0

dee a
vr

si è deenie qiento seuat
1°) - Coloro che alla data dal ; presante accordo simo ia viabo Ci cos
I. spensione per effetto dell'applicazione dell'accorgo ciiato in=
quenvo edpertenenti alla categoria: esmmnalati cronici; mutilati,
invélici ci’ cuorra e-deliavoro/ofisitantate minorabi” per quel:
siesi regione in :iodo grave (art.I, lottera e) all, I) qualora
non ricorréito gli estremi di cui egli articoli 25 s 26 (operai)
8 19 (impiegati) del vigente contratto nazionale per i lavoratori .
dell'industria metalmeccenica del 25/8/1943, serenno mentenuti in:
sossinsiona per un parisio di sei masi con il seguente trattamen=
e 100% della retribuzione calcolata come in ‘appresso sa, ii

0 invalidi di guerra e del lavoro rientranti nelle categorie
previste dalla legge 23/R/I9RI n° Re o dal D.L. 3/10/1347
n° 1222,

b) St dalla retribuzione calcolata come in appresso per gli
elementi non rientranti nelle discriminazioni sopra indicate.

slo



La Sociatì si impegia a rieseninere la evenvasle ricvinsiona sl
lavoro di non più di IC0 casi scelti fra coloro che non si tro=

vano più nalla condizione che ha motivato la loro sospensione,

colora che ne faranno richiesta saranno ammessi ai corsi di qualia
ficazione previsti al punto La del presente sarti, con il trata ‘

teseato previsto,

La Sociat à ha facoltà di mantenere o mebtoco in so9priiiono fino

ir alla o concorrenza di un contingente complessivo di 1,200 unità, con

—————— «%



un: trattamento do11'854 ‘calcolato come in appresso,.



i lavoratori

N

che rientreno nelle seguenti categorie: ©

°

A) anpartengeno a femiglie da da indezial' operite dalla Direzione

. o

risultino avere altri sufficienti cenpit i si sussistenza;

B) sppartengeno a nuclei familieri composti di non più ci tre par=

sone di cui’ almeno (ue/effettivaneite bccupato;

& appartengano 2 nuclei familiari composti da quattro, cinque, ssi
‘ persone conviventi, delle quali almeno tre effottivanento occupa:
te, in questo caso delle tre persone occupate non più di una può

essere messa in sospensione

D) eppertengano a toginà costituiti da soli ue coniugi entrambi

vrnatne0 i.
A vagare

effettivamente occupati, i
Il personale di cui al vd paragrafo é esonerato ‘dall'ovbli=

go di frequentazione della scuola. |... Al

3°) - Tutti coloro che alla data del 15/9/1948 avranno raggiunto i % ami

° di età (se uomo) e i 55 ami (se donna) siano essi già sospesi o. al’
lavoro, saranno tenuti o inviati in sogpensi one per un periodo si. sel
mesi con il trattamento del 9% della ta vnibuelone comnisurata cos 10 -
in appresso,

na: * .
t

g ; sing ge e 1 pf>3 Q3° L bar ana i aa adr ia # a
Si couvisno ta facoltà di tretcensre el lavoro un convinta tinve non

e

superiore al 10% del numero complessivo della cetegoria, modia

criminazioni fondate su crivsrio tecnico,


n

ble
S

4°) - L'ansaldo manterrà e per fezionerà i corsi ci qualificazione; riqualifi=

cazione e perfezionamento professionale, Fertonto in corrispondenza la
la scadenza dal precedente accordo verrà iniziato un nuovo corso della!
durata di sei mesi,
Il numero dei levoretòri che la Società invisrà ai corsi sarà di CIO“
unità. © I /
I lavoratori si intendono avviebi ai corsi di riquali ficazione,riqualis

DSS "e 4

ficazione e perfezionamento professionale al fine di conseguire un gres
do di idoneità che li renda atti a sostituire utilmente elementi meno ‘
que alificati da avviarsi successivamente si corsi, o a coprire cstoz
Aeficivaria,

s

a di/messinma le parti si danno atto che l'obbligo di frequenza ci:

ai

Inv
corsi di qualificazione Mon sarà applicato mei.riguardi Qirlavoretori
di età superiore ei 35 anni, Per corsi di riqualificazione e perfezio=:

nemento il limite é fissato in 4,‘ anni,

Nell'ambito del contingente "Hallo di 800 unità potrà fersi eccezione.

‘ei limiti di età indicabi per un aliquota di non più del 10%.

Meta pronto ue

I corsi si intendono istituiti per il personale selariato e il tratta»



mento. economi co esi partecipanti sarà aol 794 della retrituzione cele.

colata come in eppresso,

i
3
Per la scelta degli elementi da inviare si Corsi saranno osservati i. i
criteri concordati con separato eccordo fra ke parti, Scali

Saranno assegnati ai corsi sia levoratori provenienti dai Corsi in basi
s
se al precedente accordo, sia lavoratori da scegléersi negli Stabili=

menti con i criteri concordati,

de l "ur n



0) -

pay E°



Te

"> bale di fatto, ivi compresi gli aacecni familiari agli aventi diritto)

. I trattamenti economici percentuali previsti nei punti precedenti

sd invelidi dol 3 lavoro,

"i i è indemità, cero *denig i >

?
i sa

I Corsi ssramno vegolati de apposito regpleuento,
La Società ha la fzcoltà di meitere in sospensiore impiegati attual=



mente in sopran cnero non compresi nelle clausole sopra ini

4
ca

Tele facoltà sarà esercitata per 300 unità,

Scania sala

s'intendono riferiti al guadagno globale di fatto coprensivo, per

de

gli aventi diritto, degli esscrpi familiari ed indennità. di cero

sd

pane previsti dalla lesge ,ragguagliate a 40 ore settineneli a 173

mensili (48 sra Sottiniazali per i “ic = 208 ore mensili), _*



“Telo guedagno vilne calcolato una va tento all ‘atto’ della messe È

lima ine

in sospensione sulla base dal guadagno o medio individuale realizzato

eos 3
cv

nel semestre grt I° marzo - 3I agosto 1944.

Dai trattamenti stessi verrà dedotto quanto a titolo ai pensione o
Sussi. dio i singoli lavoratori avessero eventualmente, diri to a per=
ospiro da quelsiesi ente, eccegzion fatta per le pensioni base del=

l'Isti tuto Previdenza Sociele per le pensioni di legge dei mtilati

vlanus È

ed invalidi di gierrà e Ascimilati,, 0. pe le pen sioni dei mutilati.

rele ur

Per g li impi iegavi. verrà corrisposto Il 100% sella svletiinatbre glo=.

mp








Per dl sospesi di cui al punto 39) baita convenuto dhe se dnvibe il "i

periodo. di cui sopra non intervenisse alcun accordo di carattere na=

zionale contemplante la loro definitiva sistemazione, la Direzione

‘ per trattare un ulteriore accordo.

“ale

i
ni
|
Ansaldo si impegna ci incontrarsi con i RAEE dei muss
ì
$



= Ba
Per vutte le «lure calesorie rientrenti nel yresenie scordo rho
onv: ruto che ella scedenza dci sei mesi le due parti contraedti si

incontreranno per riesaminere la situazione,
8°). - Tutti i lavoratori sospesi dal levoro ei sensi del presente accordo
conserveranno ed ogni effetto diritti e doveri ugueli a quelli che
sonò riconosciuti ai lavoravori in se rvizio; anche per quanto riguer=

da il rapporto di lavoro,

99); Le eventuali variazioni che venissero apportate con contratti colleiti=




dg ‘ancordi interconfederali ” ‘norme di leggo. ella retribuzione dei

avorgstori dell'industria. avrdand naturalmente valore anche per i la





voratori sospesi ai sensi del prosento ‘accordo,

L,
Ai fini della scadenza si conviene che il presente

‘accordo entra in vigore al 15 ottobre 1948, - et i

è

ge» 18 Settembre 1948.



f



Pi la E A, iisanDo Ce. i p. Le COHISSIORI MATERIE
tto IN, di Sersceno F.to Bavosi Quirino. co
Ing, D. Zirilli do Morchio Paolo

Moncagatta Vincenzo

î i aa © a gog de Di e Gentile | Archimede:



p, il coNsIGLio DI cEstIonE ©. ©" p. le F.1.0.8, Provinciele
F.to (Costa Wwigi . i . F.to Giuseppe Lantero
Cigalini Giorgio . Giuseppe Della kKotta

è e pa, i }* i Giuseppe Sulas
G. AGducci,

I allegato



‘ Con riferimento al punto 4° dell'accordo in desta 18/9/1943,

si Mentaga. che la facoltà di scelta per l'invio si Corsi di qualica=







- zione’ ‘con la retribuzione del 90% calcolata come precisato’ nell'acò



5 cordo. citato, é limitata agli’ elasenti eventi 145 carat tteristiche di

età di cui all'accordo stesso e che non perfepiscono seni fentifari



la Direzione si riserva la facoltà di inviare elle scuole di

“qaliti azione. ulteriori clenéuti, aaa nei Limiti ci età, indicati: |
ir







as polti saranzio prévelentemente



ali alementi da inviersi al:



‘scelti negli Stabilimenti che per la loro situazione offrano maggio

re disponibilità. di i lavoratori non convenientemente utilizzati,








SPES




ID I 3ALDOe [IO col 18 3uttombra 1943





pf - Si satana quanto istto all'art, 1°) dell'accordo -e cioè ele -il
vichiamo agli art, 25 e 25 —parte operal- e 19 -parte impinegati-
dol vigente contratto nazionale per i lavoratori dell' industrin
netalmeccanica non riguarda £ mutilati-e gli invalici dis
‘del lavoro rientranti “nehbe categorie e previste dalla È gget
ui 21/8/1921 ho 13120 dal Delo 3/10/1947 O
4 » Purznon ricultando esplicitamente dal testo dEtl'agodràò; ;
‘. che le note del'personale da sospendere compilate. della. DIS ‘sarda- ,
= RO passato alle Commissioni Interne, ls quali caprinerenna i 10r0:









‘no ‘esserebasato gu ragioni ‘obiettive, ‘Deda * fra le DIS ‘e 16° das
‘doti 'ano Interna i divergensa pa mex rito > ali vepplicestone



corsi, - i UNA - - 2. ara È ;

« E*-appena. necessario, rilevare ‘dba Eli ti proveniorità sali Îuà
ctei femiliari, e ‘dome tali ‘sospesi, ammessi ai corsi,. non “èontor-
.; reranno' a formare’ Al ‘contingente. 1 8 O stabilito dal pun: 14°).

‘ dell'accordo, i: Mico ig
— Il trattenento REIT) di Soloto 1 quelt= aranno Inviati si
corsi in-base all'art; 4°) dell'accordo -è quello stabilito Salva]

cordo stesso e dalla lettera ns328/76 del 21/9/1948 inviata dal





© PAS, alla Commissione Interna Centrale, - Consiglio di Gestione ey È




; , accordo: "tale guadagno viene calcolato una volta tanto all'atto.





per Gonoscenza, alla xI0 Provinciale, e procisamntes -11 904 par |
".colorò che non percepiscono assegni familiari e_ 100% per quelli SÉ
... percepiscono gli assegni familiari. sil
Natumèlmehnte le percentuali di cui sopra sono riferite a quianto..i:
to al punto 6°) dell'accordo. SE
‘= TI trattamento nceonomico previsto dal punto 6°) capov.2°) ‘aeli60*






|. detla messa in sospensione sulla base. del guadagno medio. indi
\.-le-realizzato hél semestre-19 marzo/31 agosto. 1900-81 nienders
| come ‘se avessero effettivamente lavorato, =. 17° Si
- Per LE: ‘personale’ mssso în sospensione perchè rientrato nella” ‘cas
sistica dei nuclei ‘familiari, qualora durante il periodo della’ sg=i
| pensione risulti în maniera certa che la posizione del lavorator :
sia variata-in modo tale da non essere più contemplata nelta” ca5
stica suaccennata, il lavoratore stesso serà fatto rientrare al 1











: Ò
- _Fo..In tal-caso però la ditta si riserva #1 diritto cistica eo



Jalla 4 nominato un Comitato - - composto -Gi-tre Rappr=sentatià
degli organi Aziondali dei lavoratori e di tre membri designati
*,, dalla Direzione dell'Asîenda” - - il dna curerà il fuhzionamentò:
Selle Souolde. ie. è E.







nità i
ru rrc’oroceerccreoò@—@c“cocc-a—oa
E = 2 î i ITTITIA TE ITA TE
iii iii i e n deci ASI PST Sr Re TREAT
Sk

ANCALDO S.A.
Consiglio di Gestiuns
Centrale

















. , 3
“RELAZIONE SULA SITUSZIONE Az ENDALE DEI
RAPIRESINTANTI DEI LAVORATORT NEL CON
i SIGLIO DI GESTIONE CENTRALE
POSARCIZIO 1947-1948
I ì
I i
i È
i i
H
i
i è t
i I
4 {
i i

I° - Situazione finsnsierla i
}
TIO - Riorganizzazione aziendale i
ITT° - Situazione aziendale

‘2 5 i
IV° - Gosti e mano d'opcra Î

V° - Carico di lavoro
: Genova-Calcinara, ottobre 1948



‘ | Se, DIP LIa Rae Le a i

RILAZIONS SULLA SICUAZIONS AZIEDALS



La situazione aziendale, quale sì presentava alla fi
ne dello scorso esercizio, ara caraiterizzaia da alcuni pro
blemi principali sui quali - si era polarizzata l'attenzione”
degli organisni Cei lavoratori e precisamente : riconversio

ne industriale per la ricerca di produzioni tipiche, finan-
ziamento, approvvigionanento uateriali ed ssuberanza perso-
nale,

Nel corso dell'esercizio testè chiuso, questi proble
mi hanno subito una evoluzione ed altri invece sono balzati
in prino piano come, ad esempio, ìîl rinnovamento del earico
Gi lavoro, la riduzione dei costi di produzione, la riorga-
nizzazione aziendale ed il relativo decentramento.

In questo quadro il Consiglio di Gestione vuole il-
lustrare i vari problemi per porre i lavoratori in condizio
ne di seguirne gli. sviluppi e per giudicare sull' orientamen
to a sull'operato Gei loro rappresentanti.

Prima di addentrarci nei dettagli di questa esposi-
zione, dobbiamo però dichiarare che attraverso la nostra e-
sperienza abbiamo constatato che l’azione che i lavoratori
stanno conducendo per la difesa delle attività produttive
dallerqualirtraggono i loro mezzi Gi enssistenza, non può
evofe.risultati/concreti Se ècoimtotta s0loms0l piano azien
dale poichè la crisi di cui soffrono le Industrie è accen-"
tuata dalla politica economica perseguita dagli organi go-
vernativi in funzione di determinati atteggiamenti politici
che non coincidono con gli effettivi interessi. del popolo;

L'interesse dei lavoratori, al di sopra di bògni i.
deologia politica, richisde dagli organi di governo un'a-:
zione che eviti l'asservimento econonito del nostro Psesì
ai potenti gruppi finanziari stranieri e spiani invede la
via ad una rinascita Cell'attività produitiva italiarda, as
sicurandole le più ampie possibilità di sbocco.

SITUAZIONE FINANZIARIA

Le proporzioni del problema finaziario dell'insaldo
sono determinate principalmente dalla necessità Gi rico-
struire la scorta di capitale circolante in relazione alla
svalutazione della monete, dalla necessità di colmare il de
ficit derivente dagli Luagoi assunti nel 45-46 per costru
zioni navali e per altre grandi forniture e dalle perdite”
d'esercizio conseguenti “alla insufficiente organizzazione a
ziendale, dalla necessità infine di migliorare nel liuite
minimo indispensabile gli impianti ed i mezzi di lavoro, eli
minando i danni a le distruzioni arrecate dalla guerra e



dall'occupazione tedesca.

Invece l'apporto finanzierio Gell'I.R.I: all'insaldo
pur apparends cospicuo, nel suo con; lasso, è è stato inadegua-
to sia per le sue proporzioni sia sopratutto per la forna in
cuì è leto concesso e cioè a piccole quote sufficienti appe
na alle necessità giornaliere e senza la conoscenza di un
preventivo progremma che ne determinasse l'entità e la rateiz
zazione.

Li Consiglio ci Gestione negli scorsi esercizi aveva
denunciato l'enorme sperpero di denaro che derivava dalla iù
capacità dell'IRI Gi affrontare questio aspetto del problema”
in cui si dibattevano le aziende conirollate dell'Istituto.

Nel corso dell'esercizio 1947-1948 il fabbisogno finan
ziario dell' Ansaldo, pur dibatiendosi nelle suddette angustie
è stato soddisfatto con maggior regolarità e ciò è dovuto al-
l'iniziativa dell'azienda che, in conseguenza della decisa
posizione dei lavoratori, ha formuleto all'inizio dell'eser-
cizio un programna di massima tanio più che lo stesso Consi-
glio di Amministrazione, in conseguenza della situazione che
si era verificata nel settenbre del 47, aveva condizionato
l'accettazione del suo incarico ella realizzazione del pro-
grenma-finanziario.

i Riferendoci elle gravi cons soguanze che hanno syuto ed
ftennb tuttora sull'esercizio aziendale le perdite derivanti -
degli impegni assunti pèr forniture astere, possialo in linea
di massima ritenere che il fatto dipenda 1, i

:10) - dalla decisione del Consiglio di init ello=

rea in carica Gi costituire un carnet di ordini suffi-
cignte anche senza la sicurezza di scaricare la totali
tà delle spese genereli' ;

2°) - errori di preventivo nelle nisura dal 10 21 20%:

3°) - anoruale andamento dei cambi nei confronti dei costi
interni;

49) — rallentamento dei lavori per difî icoltà di epprovvigio
namento dei materiali.

La prina ceusa può trovere giustificazione nella volon
tà dell'azienda di conseguire delle affermazioni tra-gli ar-
metori esteri che costituissero un favorevole inizio dell'at
tività aziendale post-bellica; la seconda nella scarsa cono=
scenza delle quotazioni internazionali; la terze nella impos
sibilità di ottenere in sede di contratto elsusole cautelati
ve di revisione prazzo ed infine l'ultima è stata conseguen-

if

a De

fe alla nonifesta incapacità dell' IRI di coordinare l'atti-
| vità del settore siderurgico: con quella del settore neccani
". DO cantieristico, Gisciplin.ndone i ropportìi sia per quanto
‘si riferisce alle assegnazioni core per le consegne e pe È:
pèganenti. gf

lialeredo che lo "lane già detto i prededenti Cènsi-.

gli di Gestione, non possiano non ricordare che la mandata. .
azione dell'IRI nel collegare le varie aziende centrollate,.

._ .ha consentito al gruppo, siderurgico di conservare una posi-

.- zione di monopolio nei confronti del gruppo cantieristico,

“suliquale si sono concentrate le differenze passive tra i age

“sti internazionali è. ‘quelli nazionali, differenze che. seno 7.
‘state accentuate dal. rallentato. avanzamento delle costruzie- ;

ni. derivanti ‘dall' SIRIRRAREOZE. delle stesse, aziehds. siderur'

‘ giche. i hi e





LI Consiglio Gi lolita ha sostenuto perciò ine
intrapresa dalla Direzione Cenerale tendente a ridurre & Pro
porzioni meno disastrose la perdita delle suddatte forniture.
Tale azione, tuttora in corso, condotta con criteri. adeguati
alle varie situazioni, ha-dato risultati noteroli nei. confro

«ti delconiratto cal governo turco, migliorandolo nella par-
te -econoni cave riducend» Lo per quante, si riferisce) al numero
di unità da costruire. ‘

x Gi. opportun O_Segna Bars che le incorprensi one Qell'IRI.
n degli organi di governo ha intralciato ie. trattàtive intra.
prese dall' azienda a tale sccpo riachlande di farle” naufraga
re. : i ‘ d

Tuoltre, la riduzioné Gell'eniità della folatiaca; ha
limitato ancor più il carnet ordini e perciò il Consiglio di
Gestione ha intensificato la sua azione per ottenere dal gh.
verno la realizzazione Gi un piano per la ricostruzione .del--*
dla flotta mercantile italiana. . i i pla ET

© Scarsi risultiti si sono ottenuti con gli srmatori.
norvegesi dal punto di vista economico, però questa azione.
può considerarsi positiva in quanto costituisce un preceden
te di notevole importanza per EE irattative che saran
no intraprese per i contratti argentini.
mu Un! importante azione è in corso-con le dali è Gi na
| vigazioneITLià" per la revisione dei termini contrattuali
relativi alle cinque nevi. che l'Ansaldo ha costruito per det.
‘ta Società ed anche da questa azione l'Ansaldo si riprenet--.
te un migliorarento delle condizioni tale che le consenta di
- ridurre la perdita Cerivante da questa fornitura.

ta

=
È

».
di

È RIORGAY VIZZASIONI AZIZNDALE

Il! denstatto di Gestione nel quadre della sua azione
per arrivare, unitamente a tutte il mgvinento dei Consigli
di Gestione IRI ella denocratizzazione ed alla riorganizza.
zione dell'istituto, ha potuto dGeterninare qualche realizza
zione solo nel campo sirettanente aziendale.

il progranzia Ci riorganizzazione la cui necessità è
sempre stata manifestata dai lavoratori è stato impostato e

:portato decisamente avanti, specialmente per quanto si rife

risce allo snantellanenco della sirutiura centralizzata che

©. GONSETTeYa, cel peso della sua burscrazia la fisenonia arse
‘malistica dell'azienda, molto arretrate rispette ai moderni
. soncetti organizzativi che sono posti in atto presse le più
‘grenci aziende industriali italiane ed ‘estere,

Con l'abolizione della maggio © perte delle dread

=. Centrali che presiecevano ai vari condi dell'azienda si

è trasferita alle Direzieni di Stabilimenzo la responsabi li
tà direzionale ehe deve consentire ad ogni Stabilimento di
assumere gli impegni 8 prendere, le decisioni che PLRpRA RARA
più adeguetane nie ella siiuazioneraziendale,

“on ha aycoratroveto completa Epp i il con.

‘ eetto approvato del Consiglio Ci Gestzione tendente ‘a0 2ccen

tuare la fisionomia Gi ogni coaplesso produi,: ivo. Su questa
piano è stata realizzata soltenio. la èuiononia del reparto
Utensileria che è. state staccato dal Meccehico ed in questi
giorni si sta provvedento per la séparazione dirazionale
Gella sezione fonteria dello Stabilimento Fossati. i

| Resta aneora da affrontare Pi cÒ il grosso problema.
della razionele utilizzazione Cegli SPi. FER e CER.

lientre per il C5R è pressochè impose ibile prevelerne
il definitivo inseriaento nel settore caniierisiico, in quan
tò la soluzione è legeta al problema cantisristico nazionale,
per il Fsa il problema è reso ancora più conplesso, della im
possibilità attuale di individuare ie proporzioni che potrà
assumere la produzione GL materiale ferroviarie nell'Ansal-

do,

il banstalto di fedora Gell'Anseldo ritiene che il
problema delle costruzioni ferroviarie debba essere portato -
cori energia all'attenzione della FINISCCANICA allo scopo di
evitare che in sene alle aziende II si perpetui a anche per
questa importante branca di attività quella disordinata ELIO
tura. di iniziative desf ocia in uno sperpero Ci mezzi e non
ca Pea di raggiungere. risultati conercti e Cefini-

ivi
sg

% Ba

Indipe nésintanenis dalla proporzioni che potrà 2assu-
nere la froduz ion& ferroviaria che il 7.G0i G. ritiens deb.
ba essere ogzstto del più attento studio, resta il proble-
ma della utilizzazione razionale del conplasso cegli impien
. $i costituito dall'ex Stabiiiaento artiglieria ché dovra ss
‘ sere risolto inserantolo, quando maggiori mezzi fitanziari
lo consentiranno, nel quadro della definitiva sistemazione
Gei coaplassi di produzione meccanic., dell'ansaldo, e questo -
enche per impedire che si tenti di ritornare alla tanta de
precata produzione bellica. è 3

| Riferendosi al pieno Di riorganizzazione generele, LI
Q.di G. ritiene dover mettere in evidenza l' aspetto negati-
‘vo derivante dall'avrenuto decentramento ‘delle funzioni Gi-
rettive ‘agli Stabilizieati, in quanto non sempre. è stîta ef
fiancata da una analoga proiezione alla periferia la spinta
rinnovatrice che-è scaturita del centro e-che ha ‘trovato la
più favorevole rispondenza fra i lavoratori “preoccupati dal
le sorti dell'azienda.

i* I ievaratori ritengono che deve essere posta la nce.
sima attenzione nell'eseme degli schemi orgenizzativi entro.
i qual si svolgono le veria ettività aziandoli, che conser
‘vano, tuttora Le fistonoaia-buroeratics che è statrinposta

SL

nel. passato in uentera rndiffsranzietà srtàttete struttura
a î o ki : "lf

" La realtà derivante da una responsabilità più diret-'
ta d aperta Gei singoli Stabilimenti Geve mettere in eviden.
si, “re l'altro, che il rinnovamento di. determinate attrezo

ms non può essere accantonato a priori giustificandone
:bbandono con la difficile situazione fin-nzieri. dell'a-

2
È
Z nda.

O n cre

ie

in quegli Ciabilimenti nei quali il carico di l-voro
.@ la condizioni del asrci.to offrono suîfi iclenti elamanti di
dra nquillità, qusli per es cupio l'Slò, il FOS e la CAR, que
sto aspetto deve essere tenuto nel Zaruto conto .t-nto più
che in molti cesi i suddetti nigliorsmenti delle attrezzata.
.r6 e degli impie anti possono essére affrontati e risolti con
un limi tato. investimento finanziario.

"i Godi e. cosciente della direzione in cui deve svi.
lupparsi questa seconda fase delli. riorganìzzezi one aa
Lba ha adegusto le suz struttura 2l nuovo compito effidando ‘

‘ciascuno dei suoi membri la particolare assistenza si va-

ri Cadi: Go di STA.

(are

SETUACI TR AZIO:

Vaglaalla della situ.rione azisnd:la dobbi.mo riferir
ci prima di tutto agli sccordi Ans=ldo-Fiom relotivi lla so
spsnsione del persuaale,

Il problzaa oltre che essere import inte per le sue ri
percussioni su tutti gli aspetti delle situzzione azisndals
stessa è soenz'altre il più preoccupante perchè tocca un lato
squisitamente socizie investendo gli interessi inmsdicti e
futuri di tutti i Layor-bori,

Senza volere qui sccennere all'azione svoltz in conu-
ne ell'organizzazione sindacale, il Consiglio di Gestione Î.
presente di essersi preoccup.to anche della salvaguardia del
le struttura orgenica dell'azienda in modo da tutelare non
solo le imuodiate possibilità di l.yoro, na anche per inco-
raggiare le possibilità di meggior sviluppo in relazione al-
la prospettiva di riassorbire il meg-ior numero possibile di
luvorctori sosposi.

Dobbizmo però far presente che pur avendo effettiva.
mente constatoto dei miglicromenti, specialmente sul fatto»
re "costi Gi produzione", l'andoane.to generale della situa.
zioneheravbondantenente neutrolizzato ri ventegei stessi ed
infatti 11 secdado (ec ordo coravolge ut nunero=dì' ky net ori
enche maggiore del precedente.

L'applicazione del primo accordo ansaldo--Fion, cha 2-
veva posto in sospensione circa 3500 lavoratori scelti con ri
ferimento alla situazione familisre ed ella capacità profes-
sionale, aveva accentuato una situzzione già di per su anor--
mole nella conposizione organica dell'uzienda. ira nel propo
sito dei lavoratori, quindo accettarono detto accordo di con
tribuira al risanamento di queste situzzione, sia attraverse
gli spostementi di lsvorstori per lz copertsura di posti Gi
lavoro rimasti vacanti, sie con le preparazione, attraverso
i corsi di riqualificazione, di nuclei di livoratori capaci
di completare le categorie che Coverano essere potenziate.

Si è riscontrato invece core fenoneno immediato un in
cremento delle ere di lavoro straerdincrio sia negli uffici”
che nelle officine, il quale pone in luce cone il problema de

gli organici dell'_zienda sia aggrevato d. uno squilibrio qua
litativy che può a deve essere soneto nell'ambito aziendale,
mentre per qua co si riferisce in principal mede agli uffici
non sì è potuso innestare alla situuzione creata dell'appli-
cazione dell'accordo n. senplificczione della struttura bu-
rocretica ed un adsguato spostarenio degli clementi disponi.

dla

bili fra i quali si devono annoverare anche quelli decen-
trati dalla direzione centrale. i
. Alcuni Stabilimenti hanno così accentuzta deficienze
di determinate categorie Gi lavoratori che sono costretti a
ricerrere all'eusilio di altra. ditte.
“e

Poichè si tratta di alcune cate sorie ben detcruinate
di luvortaiori che sono ricercati cncha fuori dell'azienda,
ti Q.di G. pone in prime pia ano la necessità di organizzare
‘un efficace corso di riqualificazione per dette categorie,

Perciò i prossimi corsi che si iniziano con il nuovo
accordo devranno tener conte di questa esigenza.

n

i Inoltre lo squilibrie qualitativo che deforma gli or-

ganici dell'Ansaldo è specialmente ‘preoccupante. nei conîron-. ,

R=1 della” categoria manovali comuni che è SPE go ina-
deguata alle necessità degli Stabilimenti.

11 C. di G, unitamente alla Organizzazione siadac.le'
sta perciò ‘studiando la possibilità di naluiatre la suddet-
ta esigenza; favorendo tutte ls iniziative atte ad incorag-
giare i lavoratori 2d avviarsi ella atvività richiesta tute-
lande. nello stesso tempo i diritti pol quali opérai di
sategaria superiore.

inoltre-uella redliazerione dell'obiettivo di fiasser.

bire i lavoratori desta particolarmente preoccuvazi one la $i
tuazione degli impiegati, i quali in realtà sono i più minde
ciati in quanto l'attuale tendenza alla smobilitazione indu.

striale rende sempre più numerosi gli elementi esuberanti, n
quoli difficilmente poiranno essere reimpiegati anche in quel
le altre attività che si possono prospettare quali per esenm-
pio, leveri pubb blici, rimboschimsnto, enigrazi one ECC. EeC0G.--

Het contatti che il S.di G. ha avuto con gli organisgi di ‘al
tre aziende ha potuto constatare 1'' identica preoccupazione :
ed infatti la stesse FIAT che è riuscita e ridurre in parts
la disponibilità del personale operaio nen ha potuto invece
migliorare la situazione di quella impiegatizio, il quale gon
siderato poi sul terreno generale sta diventando un Vero prè.,
blena nazionale. - = è

Pensiamo quindi che proprio la categoria impiegatizia
‘ sia la più interessata a sostenere con il proprio appogcio
g' con una stretta collaborazione l'azione che i Consigli di
Gestione perseguono per 12 selvagusrdia del nostro patrimonio
industriale. Dr . i

L'esistenza c meno nelle 2ziende di un contingente di

: “

- Be



lavoraiori seccdenta le ìossibilità, Gi necupazione posia

in primo piano da dctoerminati ambienti e denunciata dome
causa prima ed unica della anormale situazione dello indu-
sirie italiane è stata profondamente è continuamente 0g et-
to di analisi da parte del Consiglio ai Gestione déll'Ansal-

do.

Non può csserc infatti taciuto l'anormale rapnorto
ira la nano d'opera "produttiva” c la mano d'opera "impro.

duttiva cd "ausiliaria" dipendente dalle proporzioni che

hanna conservato taluni servizi e reparti, nei quali vi sc.

no overai otiimenente addestrati Da iroverebbao proficua
utilizzazione. nei settori produtiivi.

Tenendo nel debito conto la dstbgezione che l’An-
saldo nel periodo bellico ha subito un considerevole aunen-
to delle proprie uaestranze e che la capienza dei suoi iu-
pianii offre lergri mergini per. cui è difficile determina
re in senso assoluto i limiti di un organico "ottimo" è ng

cessario inserire nell'analisi un terzo elemento costitui.
to da un programua di produzione che tenga conto sia della
capacità produttiva dell'azienda sia delle possibilità moe--
dic di collemento dei suoi prodotti, elemento quest'ulti-
mo, che sfuzze ad ogni possibilità d'indagine in questo mo-
mento in crivla depressione delle attività industriali non
lascia,prevedere \inquale. posizione levuersàuniassestanen-

to.

Questo aspetto inserisce nel problena elementi che
non possono essere esanimati in sede aziendale, ma induco-
no a ricercare nella politica economica condotta dagli or-
ganismi di governo quegli orientamenti che contribuiscono
gl rag sgiungimento dell'euspicata normalità.

ssistiamo nel nostro Paese in cuesto dopo guerra
all' on di un conir&stn la cui gravità non sfugge ai la
voretori, Da una perte gli industriali contraggono, , addi»
rittura liquidenò le lorò aziende intendendo in questo nodo
. difendere i loro capiteli é adducendo a giustificazione del
lore atiegsiamento l'alto livello dei costi, la centrazia.
ne dei consumi e la concorrenza estera.

D'altra perte i la evoretori intendono infondere il na
turale diritto di vivere, vogliono lavorare, si oppongono
ai licenziamenti e domandano nerciò che le attività indu
sttiali.siano mantenute efficienti e che sia impedita la di-
serzione del capitale finanzierio. L' incapacità di risolve-
.XYe questo contrasto che, in considerazione della ben divor-
8a natura dei beni che le due parti difendono, presento una

alla



qla scluagione + Sosictà
e n enarato.

dle
1 l'azione Ragli organi di 807 da
d

e
ripresa dello abtirità industriel



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G&Pavnti LT S n08

SE ui

Ret tenpo con Îa 3:




Te sovratuito una : anidestezione di a stermiuota





x
correte politica, inpedeniols di suifa: ini l'aspei
to tamico degli impegni che sino iaposti al n08 ro Pas 886.
fonstatizso ora che vroprio in alcuni ambieriti che hanno:
3 Ù i non ‘voler I pesdnere 13: vantaggio.
2& nori cani, eppalono i prio

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1 4, î o 3 i dare svi Gue noe
ragoorsi gli siano essìicurati della vr i gze dallica.









per volta gen

Intabbiriente le oni posta alla saransicne dell'at

tività commerciale del nost se Geitote da osnsiderazioni di
‘ordine politico, ostasolat porti con quella parie dell'Euro».
pa nella quale le nostre e svroNlaro vasto e campo di attivio.
tà anche maggio x di quer sxiy i nessalo e riducono i nostri
topportìi si soli peasi ds sunto cile hanno una attrezzatura
industriale motto pi Colla nontra e quindi possono com
petere asevolucata o industrie anche ne ello stesso are



cato nazionale.

i ed esportazioni del no-
cit nei confronti dei

La bilancia delle isportazi
stro Paese sarà costantemente

"
i



ia

pesi occiduntali è potrà T .ggiungore il suo cquili ibrio so-
lo attraverso i rapporti con i presi dell'Oriente curopso

4' qui, su questo offerazzioni che gli avversari pon-
gono la. pregiudiziale Cefinoendoci orgeni politici, cone già
avvenuto olirc volte; ci si spicghi 24 esempio perchè all'in
dustria itelizna viono prsclus: cgnì via por : scqui siro Luvo=
ro dGsì pousi dell'ost-suropco, nontre è risaputo che tutti i
peosi; conpreso quelli -dersnti al piano linrshell, commercia
no con quelli oltre l. così dutta cortine di ferro. ‘A questo
proposito ci si puornstta di citera 2leuni esempi ; 1

Inghilterro he. assunto della Russia. uno fornitura di 1000
locomotive per un importo complessivo di 7 milioni e 500
mila lire sterline corrispondenti 2 ciroe 13 miliardi e 789
milioni di lire italiche; i

- il Belgio ha in vigore un “occordo abiazicna con-le Ceco.
slovacchis per 68 milioni o 938 dollari per cui quest'ul.
time fornirà : vetro, enliolii chimici, minerzli d'accicio ’
detra dI Belgio. derà pesco, cuoio, legno a corta spociela;

- tre le Froncia c le Polonia è stato stipulato un accordo
comusrciela per la forniture di automobili, beni strumon-
tolieontrouceorbone par 50 nilioni.di dolleri;

= tre Islanda tè de/Cccostov=cchia un :ccordocotmerciele
stipulato roccntomsato por un velore di 240 milioni di co-
ronc;

- tro l'inghilterro o 'le Jugoslavis un :ccdrdo comacrcis a
«che prevede gli sccmbi por 2 milicni di ‘sterline. 1
Sono in corso =ltre tr.ttative tra questi due presi riguardon
ti le forniturs di mocchineri in compinsazione di coresli.

3' risaputo infine cho gli stessi Stati Uniti hanno ssportato
in Russia tanto macchinario industri: .la per un valore Ai 98

milioni c 938 mila dollari.

Dopo questi ossapi, non ci si'dica che dovremmo. occupsr
ci strettamente del problema aziundelc. 4 noi sembra che ver-
rommo 2 mancare > uno doi nostri fondementeli doveri se non
i prendossimo in considerzzione tutti quegli clementi che riguar
dano o che investono tutti i settori della nostra ccononie na
zionale, in modo perticol:ra in cai momento; non avremmo
regione di ssscera repprosenta sa doi levoratori ngi Consigli
di Gostione se non seguissimo attentamente lo svilupparsi di
corte ag in quanto.esse stesso ci porteno, per forza
| @i cosa, a faro bolla considurezioni politichs nelle quali i
e rel di Gestione trovano le loro notureli ragioni di esi-
S Que

sil

i

Voglirmo ricordsre sincora quento i Consigli di Gestio
ne dell'inseldo e dell: OTO hanno dsnunciato a provosito de-.
gli impedimenti che gli organi di governo h..inno frapposto al
la trattative concluse da queste aziende con 1'U.,R.S. 15. nel”
cempo delle costruzioni neveli., Ss

Queste trattative che avevano assicur.to ai nostri Can

‘ tieri lavoro per decino di mili:rdi sono state forzatamente

Ha

interrotte e condizionate all'esito dell'accordo comuerciale
di cui è stata inccericeta 12 missione La Wolfe.

Vogliemo ricord.re = coloro che intendono giustifica.
2d ogni costo l'intervento. degli org ni governativi in que
te trattative che, analogo situszione,verifiost asì nelle tret.
totivo por le nevi argontine non he impadito di firmsre il 4
controtto in usncenza di un *ccordo comnorciala A rp
tino cha è stato stipulato posteriormente.

in quusta situazione i lavoratori non possono poract-
tere cho si affronti il problouna dell'oeccoedenze delle loro
braccia noll'indusiria purchè senno che l'ondata di licenzia
monti indiscriminati cho ne derivercbbo non sarcbbe toenpore-
ta de nossun provvodiacnto gievernativo, .l di fuori dell'ar-
ruolemsnto cortto nello squadre di rimboschimsnto previsto
nol pizge=Fanfoni, por 2llontanare 12 fiano delle loro fami.
glio zii :

i T1 C.di G. Gell'ansaldo svpoggia l' ettuggi: mento del-
l'organizzazione sindecele 1a quelo, cpponondosi 2115 yolon-
tà di snobilit=zione definitiva, consente 12 masse in sospan -
siono di dsterninati conting onti di l=vorstori psr asseconda,
re lo sforzo ricrgzni isestivo cho permetto alle aziende di rog
giungere il loro riassest-mento. sa

COSTI # LANO D'OP3

11 C.di G. dell'Anseldo riticno cho il problene della
riduziono dei costi della produzione aziond=le debbo essere
effronteto con messima decisione sstendundo l'indogine a tut
ti gli clomonti cho contribuiscono alla sua composizione,

Rifiutimmo senz'altro l'impostazione che teluni ombian
ti industrisli danno 21 suddetto problcasa ce le conclusioni n

le quali porte questa impostazione perchè appare con evidenze
Li obiettivo che questi ambienti perseguono,

il volere individusro nell'alto costo della mano d'o-

° pera. nell'occessivo paso dei contributi e nello scarso rendi.

mento dui lovoratori le cruso della crisi dell'industria ite
liana dimostra la volontà degli incustriali di ceresro un mo

Ly

a 12 co

ro intonzionao gi Ja
ol contributo chs davo asm-
rontare le consegue te del-



Se non bastassy
so ricordare il vena
eli - fede rr» pel q

ci , vo TIC»
gresso UG
della ma-



si ci carattore ge
ndustrie sono 20°

Poss siano conrenirvoe enchs ghe È
nn n
4 y desi
‘ter Te in evidenza che co
o ad
mi

sistenziale ed assicurativo che &
cessivanente onerosi, na dobbian ci
io una parte ben limitata affini ratori; esatre una lar
ga parte si disperde per. - en la tura burcoralica dei
rari istituti che 11 saministrano e dora i impedito ai lavoratori
di intervenire malgrado uhe anche loro versino i relativi contri.
buli.



Sì promuova perciò la riforma di questi Iptituti,
Gola nelle varie riforze che i lavoratori henno sempre fo
agli vr_ani govemativi. Per quanto si riferizoe all'asse
zione del na iteniano di to più che pro
, +. 15

sia nostro conpi
Qu



ninziare una ricercarne le ce

Re 18 che posso»
no averla prov Jorge e_valutar

one,
‘a le consi gtenza degli eleuenti che
costituiscono A terni Ai psrstote (oon_El Jeyiodo prshallico,
‘ Di dova soi di tutto toner conto delle diversa condizio»
nì in cui il lavoro si sviluppa; elia continuità del lavoro allera
svolto con un rituo costante garantito da un rogolars effi

o)
eli

nateriali e da un carico di lavoro sufficientemente propo
{709

(3 *;

porzione
alla capacità produttiva degli impianti, ha fatto ris aa, ro nel
dopo gusrra un afflusso assolutamente inadeguato del materielo sé
un carico di lavoro insuificisnta ad assicurare una sia pur lini.

nare la capacità di readinento dei lasoratori del Cantiere ck por
mesi e nesi hanno potuto disporre della terza parte del material
che loro occorreva? :

tata contirnità di lavoro, Core è possibile, per esenpio, determi. |
i

e inoltre che la mancata rea Liz sazio

i da determinati servizi ha la sua ri-
n del lavoro sd infine la inesatta
imputazione dolle spese : rispettive connesse contribuisce a a fal-
sara i risultati dei rilevamenti fei costi.

Non deve essere inolira trascurato l'effetto deprinen=

Sì deve tener pres
ne dei migliorenenti richi:
percussione negativa sulla

al

en
est
re
alle
am

ole

sa Ai

te che ha sulla tranquillità dei lavoratori la instabilità
della situazione che ninsccia 12 loro fonte di sostentanen
to e dà adito 2d uno stato d'animo di provvisorictà che 1Î
dissuede dall'applicarsi intensamante al loro lavoro,

Queste nostre osservazioni non devono far ritansre cha
il C.di G. non riéonosca che ancha ngi nostri Stabilimenti,
come in tutte le aziondo, dalla miniere inglesi ells offici-

ne francosi si verifichi questo fenomeno che è stato impute-

to principalmente 21 docsdinonto del regimo slimentera delle
masse popoleri, i i i de,

ci. Il C.di G. ha rivolto e continuz a rivolgere ai lavo-
ratori un invito a migliorare la rese del lavoro, la quale
evidentenente dovrà essere ottenuta specielmonte miglioren-

do è perfozionando l'orgenizzazione dei veri servizi,

Durante la "non coll.borazione" adottata quale mezzo
di lotta sindacale in manicra molto blanda all'Anseldo, sono
balzote in primo piano molte dello suddetto deficienze ‘che

‘ dovranno perciò essere oggetto di studio da perte dei respon

sabili di ogni Stabilimento.

. 11 C.di G. ‘non ha imecra avuto la possibilità di ad-
dantrarsi in profondità, cone richie, l'impurtenz:. del pro-
blema, nelt'onelisi dei yeri clencitti /che-costituiscono il;
elpitolo/delle spese generali 10 pone pertcid-cone Obietti- .

vo nelle sua azione futura, .
Non pertanto appare evidente chè questa voce cha ini
fluises per oltre .nctà sui..costi di produzione deve essere
tenuta per ‘IG meno nella stessa considerazione della voce
"mano d'opera", Dobbiemo far presente però cho se da parte!
del Consiglio di Gestiona non vi è stato un profondo studio
degli elemnsnti contabilizzeti, molto delle innovazioni: G mi.
glioramenti org:nizzativi cho i C.di G. richiedono o SUggO-
riscono, contribuiscono di fatto a ridurre 1* entità dello
spose gonorali. “” "

Il costo dci materizli siderurgici cho contribuisco-
no alle formazione dei costi dui prodotti è stato oggstto di

| uno studio del Comitato di Coordinemento dei Consìîgli di Go-

‘yo

stione, il quele ha posto in evidenza la sccsssiva slevatozza
delle quotazioni di listino che non trova giustificazione nel

«reale costo doi prodotti in Ferriera.

CARICO DI LAVORO
‘Prima di accennare ..1 csrico di lavoro dei singoli
Stabilimenti debbiemo quì richismoro l'attenzione dei lavo

vi? /.

e.

4
1


1

era 241

ratori sull'unticà che il cornut d'urdini dsll'anseldo dovryb
bg r..ggiungere por poter detorminzre un asercizio economico
sitivo, Faccndo doi confronti con paricdi pracodanti di rola-
tiva normalità o tanende conto della sv.lutazione della mono.
ta il suddetto c..rnet dovrebtbe x. girorsi sui 25 miliardi ene
nui,-montro attualments si aggira attorno si 10 riliardi. &-
videntenente il puntò più grava di. tutte La situazione è so-
stanzielmente prorrio questo, perchè non'si yuò nè risonare
l'azienda, nè riorganizzerle sce non si he un sutficiante nari
co di lavorc cd è per questo cho il C.di G. ha corcato di sti

‘ molare particolsrrente l'attività comasroiele e la consesusnte

ricerca dei mercati di sbocco spsciolmenta. estori in quinto

il mercato interno potrabba ass orbiro el massimo solo il 496
dr della nostra produziune. i

Il carico di lavoro dei vari stobilinonti stione
quindi un aspetto preoccupante par lo difficoltà che si riscon
treno por il suo incromento, ta

‘© ilontre per un gruppo di st..bilimenti (BLE-FOS-CAR) Ta si
tuazione è sufficientemento tr.nquillizzante, sltirettento non”

si può dire per il MEC-FER-FON. Il FAR, del quale già illa

streto un “spotto della situazione, risente della decisione
delle Berfoyieyitrlianecdi z1on intraprendere nuovi c>evori e
néncha praticalicuate increncnteto-i11coirico-dì’ Lavoro assunto:
due &nni or sono. i SIE

Lo Stab. 4iSC casseta la richiesta di mutori che finora
10 aveva olimsatato, integra parzialmente il euo cerico di ia
voro con parti di trattori chs gli cede il FOS, 12 Fonderia:
Multoedo, legata 21 K5C per la fusione di parti por motori; ri

sente della crisi che sta attraversando il WC.

Il CAN potrà eumontare il suo carico di lavoro ehs dei
1946 non ha subito nassun inc: emnonto, se-si attucrà quel pro-
gremna di costruzioni noveli che da circa un anno è allo stu-
dio dagli. orgoni ministeriali e che costituisce le sola; possi
bilità concreta da quando si seno aronzte 1a tratta stive con
l'U.A. S.S. di cui si è fat tto cenmo.

Lo Stab. DEL ha un carico di lavoro linitato a sgli
duc mesi. Per questo stato assumo, carattere di urgenze la ri.
seluziune del prubluma dolla sisten.zione definitiva Gallo
STA come ubicazione e degli impianti queli elementi fondamen-
tali. per. la riduzione dei costi cd il miglioramento queliteti
vo della produzione.

Lo Stab.to UTE che in questo esercizio hL realizzato
la sue autonomia dira zzionele, ste adeguando la sua struttura -

id.

elle nuova fisonomia assunta.

Por questo Stabilimento il carico di lavoro è dirst..
tamento influsnzato delle richiesta degli Stabilincnti con-
fratelli, il cui soddisfacimento costituisce una base minima -
garantita che può essers integrata con gli urdini che posso-
no essera acquisiti sul mercoto nezionela. Serebba intere ssan
te che, per allargare quella base minima di lavoro che è zs-
sicuratà dell'assorbimanto. degli. Stabilimenti ansaldo,- fosse”

‘ro allacciati rapporti con le azionde sisccaniche della FINMEC
allo scopo di assicurarsi, a condizioni deicrninete, la forni-
tura dell'utensiloria occorrente a queste aziende.’

| Questa iniziative consentirebbe Gi as _icurare allo.
Stab. £a Utensileria una maggiore possibilità di sviluppo. fe:
cendo assumere alla produzione di niensileria dall'insaldo;...
. oggi di ‘carattere marginela, ‘quella fisoncmia caratteristica
cha si vuol fare assunere a tutte la produzione Anseldo.

L'esame del carico di lavorce zcquisito a211'inseldo
el Gopo guerra, conferus le nostre affermazioni circa la
scarse possibilità di sffermazioni sui paesi occidenteli,

i Infatti il complesso di crlinazioni navali scquisite
nal/1946 e-che hennc purtato all'inseldo il nuto deficit, non
ha «vubo seguito Gi;eltro /robtAtive-portate 2) buow fina, men
tre\la penetrazione intristo net1947 nei peestrorienteli,.
suggorita del Cunsiglio Gi Gosticna e non ancora astesa nella
proporziuni duvute, h. puri ‘to Gei buuni frutti con la Jugo
slavia e la Polonia sd cffre lergho nossibilità sompro che
siano rimossi gli ostecoli che vi si frappc ‘gono. :

sll'Anseldo non he ane 0
a p.inga in condizicni di
zione in tutti i paesi
uci prodotti.

L'orgenizzazione comuerci.lo: de
cora raggiunto quell. struttura che 1
assicurere all'Azienda quella penetra
nei quali possono esssre piazzati i s

2' in corso di attuazione un. riforma degli uffici con
merciali nei veri centri itelizni che tendo a smentellarne. 1a
strutture burocratica sostituendoli con organizzazioni maggia
mente legate alla mole degli efferi procirzti.

Deve però essera roalizz.ta una più efficiente e più
completa reto di sul'iassponto con i paesi «steri perchè indub
biamente l'Ansaldo può trovere fuori d'Ital.e un corico di ©
lavoro adeguato alle sus rossibilità,

.Il C.di G. ha fitto presente questa necossità alla Di-
rezione dell'Azienda e segue con particolare interesse la rea
lizzezicne della Segreteria comiorcizle istituita por i rap- .

“yo pd
uv
fe

RIUNIONE DEL GIORNO 19 LUGLIO 1948 TRA I RAPPRESEN=

TANTI DELL'I.R.I. E DEI L:VORATORI.



iniona tennt a cr fomn nei lcoo li dello Jresiicnao
siiceno 1G Paglio 1948 “1lo ore 15.



Li









Presenti:. :
Avv iffroh-enn0 Siordini
Inr. Longo Iubrioni yJ'imbrosio
Dott, Ferrario? + Leonardi
fi N Grosso.
in ES Etsnte
° - ierriglia
Craverso.

LUONARDI y#prosente al iresidente. de Il'TR. ta Lasstori interregionali
delle sofreterie di sileno, Genova @ Napoli. Dichiara che la greve situnzio=
no dell'I,3.,I. preoccupa erenderionte l'Esecutivo ed 1 C.d. G., che poco è sta=
to fatto per il risenccento dell'T.,R.I. e che 16 nisure che vens sono attuel=
menta prose nelle verio nuierde por ridurre i: ‘costi ettreverso l'elleggorizer
‘to dsl personsie non porizno 2 risultati positivi In ‘quento. un concreto riso=
nenento è possibile solo ‘se SRRURIERTO: Sella: FLO IenA RE ZI Ri. generale e ros
zionole delle n.iende,.. i . ii
= prospetta la situazione ‘delle aiiando ur.i disloc” ta nello zona











1l!nlto firreno, la posizione press dells tas sasior r perte delle: Direzioni le
queli iniszacno risolvere i prublosi sziendeli col-uscnte ty so sccriti=
ci ni lm cittori e cioè con ricuzione ai creriò ui levcro e licenzirnenti,
“On ni vuole discutere. obiettive uciite con i repprecententi dei leverstori, si
recumono ORARI Intronsoigenti, ci procit -tteno questioni di bs non
si. (60 sircersficnte e uel'seuso più nspio-con iC.d.0., non gi vnole di-
coi mi sdi qualil/gi pot ‘tento rogpiuneeie. ona brse ‘di’ accorào; si
i La \Pero ric ciuzzioni: che; con magri or tuéns volontà potrebbero Es,





esere gti € in breve ienpo.
Le consissenzo di'cid, È Che s1 ereenò (Lad pagioni” di dig cedri ia quonto dle:
Vorntore non ha la tr: sil DHAS per fil suo rvvenire è delltaliràa. porte’ vede
che il piesnemento delliI «Re I, et vuole fare inciuenio ci peclaned ivoscute sullo
sue imogra ciirrto. + . i
Ttoblc:» = aitretur nto greve è quello buo #1 i fangione Leonie er
L'effici enzo e riore’ migunzione ulrezionele son “gubogailai te alltoscecttoz. o:
ne di poche persone, Fi pref: risce Insciere le cuse cune sono e. non "Di ritié:
ne ovportuno” fara setti ai corredo i ra nella pacstoro delle Epica
non sgrrverebbero la situnzione. | 5
bere n chi per .il risenfnento delle aziende T,n:1: È nsc@esa rio. che venga
fronteto e risolto 11 probler s del. materinle, sidet :ngico. le: ‘principali
sogni ziende Siderurgiche I.R,I., stanno. iusngazzinando. erandi Renn
squentità. di: ‘prodotto. che per 81, suò. ‘alto. prezzo. Zon trova ‘domand
- 0, La siderurgia; ‘passato: il momento dellieuforie, vr incontro sà ria erove
SE che/preginiior, ancorà angglornerte. la sipessa: dell'indus tris meccanica
esntierist: SITA A i
a presente, la raga hit. acile scuole di Pi neeiteiorsione che perms ttorebbet
di specisli ‘Pre un forte numero di levoretori, mig sliorcre quelitativomente
a gara gna la produzione, ridurre 1 costi e destinere Una "lignea:
: arggiore di denero ‘el ppienziemnto decli Aupinnil, a 5
Richiama 1*Witoneion ie del Pregidente. delliI,R.I, eulle Foshibiiità ai Prone:.
“vazione: nei turosii orienteli, e sulla. ‘necessità. che nelle sedi opiòrtune
81 cerchi ai ‘rimuovere tutti gii ostecoli che impgaiscono la corelusione ;
della irsticti.e iniziote dn Lessa tempo, in nouio che le nostre sziendè con:
ua, not tovolg: en 37160 di +rirana POV ORrA: ef srontore con mnex iore tre Quilli:;























af i I a ao SA n a PISO TER, da
‘4À, tutti $ slot ai scia, é di Slraentiadoaialià n E

. STQNTE — espone la gitaczione delle principali aziende I.R.I, ‘della tieni
Anche in queste aziende si cerco di risolvere il problema economico con riiu:

zione. di orario e licenzisuonti. E' hocesssrio che i prosreani promessi veagi
nòo attuati. Invita le Presidenza dell'I.R.I. a superrre le difficoltà che ia:

- pedis scoro il rag inngimento di aecordi con 1a Jugoglavin boprrtutto a causa
"delle co-dizioni di prgnmento (15 Jugoslavia offre lecgio e tabucco mentre 1'.






«talia richiede pioab0, stagno e re mo): se tali tratistive poies cero essere
‘congluse ‘un notevole eerico ‘di lnvoro peraetterebbe di gusrdsre il futuro co:

minori preocc:ipezioni, Infine invito 11 Presidente dol liT.B.t, affinchè veny

« mautenàto fede all'impegno. preso della partecipozione tecnior ‘dell'Alfa Bona
‘nella ‘conuissione commercinle che pertirà prossimnaente per. L!H.R.5.S.-

© D'ASBROSIO TO — -'Rilevo la greve ‘situazione della prircipele industria del mezzo:
“giorno ;; 15° Hovalmeccanica. Fa nòtare che per ora il sserificio è steto solo
dei lovorst ori.e che il Direttoré. Generzle ni quale è stoto chiesto se esiste
un ‘pisno ‘preciso per 31 rissnsmento dell'a ade ha risposto evssiverente iau
‘modo chè i C. di G. sono, praoccuprti per È soste dall f2ie0 ride e temono ua
ulteriore disgrazzaesto dell'industria del mezzogiorio. Unr cownis sione del:
I'aziende ho avuto pssic reazione del Linisiro Ivan'uatteo Lombrrio, che nè u:
mocchina, nè na levor: ‘hora, serenid. ‘focesti e che, al ‘Broblens della Hovalasce
nicc a°rà risolto, i

I 0,di.5, però deto che d° tre ri amate sto va fetto e he it pisivu per
l'indastricliszzozione del mezsogiorno è ancera sullo corta, chieuone cha si.
cr uns porole sicuro e certa, se il piano egiste, che cos? si intendo fore e
ge si vuol; risensre l'eziunde snlo Pitroverso i licceuzicuonti, I lavorzsi
sono scimeli de eiacere collebor=zio::s, perd esisono che dellteltir® porto no:
ehicd- la, éétboborrzione dei C.di GE, solo guonio el deblonc imporre srori:
29 lover DIGI =

aok fai dicifirzo Mi: la Gil vet Bentvtitofde lho vose dei 1*viretori 1°:




















darne. RL rri.cireli oziende dell I,5.1,. Vi sono ‘prebicni commi sd al
jicade che no1 sono dsll'i,P.I., Le Gnuse principrli a cieto di
‘cise deriveno princinlanesnte del errettere delle nogtr clie nel

i pesgnto è steta principasla., te una produzione di guerrs mila prc ltunisco
i committente. er: lo Stato. Oggi è necessario trovare sul nercs :t0 20 sbocco di
i ciò che si. produce € ‘quindi c'è un triplice problenn di concorzeaze, di prot
iis di’ costi. “Per. eleuni fettori di corsttere generale si pvò spersre che nn:
‘correzione possa essere fotte in. futuro; ‘particolaraente per. liglto costo de.
idens roche incide fortement: sul cocto di «produzione. Un, comva denominatore’
che per sitlle nostra proinzione è la nostra povertà di materie prime quin
"© NI srin sino produzione di guelità e non di mass? in quonto i preszi sonI
pid i nero bias guridta tivenente,
- Probleui inyort-eritissiui soo cuelli abieozzlaemeizto duelli iupicoti per p
ter diminnire i togtai costi, dei fincuzionenti che nelle disura attuzle sc.
inodesuoti, delio mono d'opera esubursate, dell'orconizanzione. conr ercisle,
‘fono probleri che è necesserio r&solvere per ersdi e coste: iporrnesnente, Non
ci dove esseri contreproginsione di intertasi, obiettivo unico è quello. di ro,
i dere le aziende procuttive. Il problem» dei dirigenti è ErAV8, noi solo Pr
| 1'Itelio me eziche pez le cltre Nazioni. VI sono difficoltà obiettive in quoen
‘to non è freile trovere gletenti crprcl, vi sono difficoltà finenziere, vi s
hO difficoltà: di cornccrrenz?. L! ERESIA lr cosprensicre di tut:i verso c
i loro che pre:dono le redinid ell'azieni
i dae inì diricenti possono errsre per inc” pe cità, me nen per posiziono brestsb.
« ite SI pirla dk tre:forartzione di oziende, nona nil sunto peri di Desione,
ei0e da eriteri di rizionelic:czio:s, di crogeneità di prolcsione. 013
iL obo Et Ti spingi rex i” s*gionsIimg-ribto de Ii daptsy









roaietie. ‘soregnit ani ke da vodantà 1 gli bela dei C, de e. 4a Iréaflensa
a cp olo Obiettivo conune è quello di un volene di Invoro “tale” che perust
:$1 rogsiun:imento dell'equilibrio economico e lia niortezento della s i
d sessarie per ‘la razionelizzazione desli impianti; Î..° : i
«ba noetra” produzione : è in difficoltà per 11 passegzio delle ‘nostra economia
‘autarchios e àI guerra ed 'econoniz éprta cioò di cc DOLCI TEeNZA è i
‘. Nel cenpo internazionele o'è steta inoltre una trasformazione profonda nelle
ata! economnie. particolartente ne 1lrInpero Inglese e nell'Europa denubiana
‘pùesi che. tendono sa une propria eutonomia nel caupo della produzione, Egual
mente. «L'ATE seni tina ed 11 Brasile cercano di produrre ell'interzo del proprio.
psese.-ciò che è loro necepsezio. Per. Quanto rigusrda 11. merecto intizno 18
ricostruzione delle ferrovie e delle ‘strade’ ha. ‘apsorbito notevole inrte del°
fanslée,: a: | 6 + ha auinto. dilgthiszonie
“parte non megosmion invece. ha attinto al'rerceto normale
ia questo noliento si. chieie 41 risparmio il suo contri bua
. elliindostria, Il Prodlena del mezzogiorno è particolerne.
te se ii to della "o ide nzo dui T.R,I., e quinti i1 proble 1: dstla. Naval: me
imice. sorì riaolio non con licenz simp nti dol la7vorzvori. Il proble? i se
‘ qualifioo zione: verrà risolto enìro breve veupo con l'istituzione di speciali
5 scaole «+ A1 finonziziento Uuye provvedere la collettività ia curato. in gun ri
‘poluzione ports vaatigsi




























i. a tatbe 12 nzionzo. 11 Corero contribuirà anche
attraverso l'atilizuozione di pertic del Ponto Lire 2 Lela scopo», Le 3010
| Parabtiercii0 linileg gerìmerto tenvoreneo delia neno d'opera: esuberante con
- comsaguanto e quilibr o del .co-ti econoaioi, In riasnlitie zione dell» mono
d'oper sormotterà inoltre. l'esportazione più feciie di mono d toperr spscisl
ARRE, la; querele peiendo trovare nisligri'* egvàdizioni e quindi n sgicr. compenso
Arciere dn cIvolio visagiòri. srieperdi, che afiluirento sli'indusbrio...
TECO — Le Teiper = gu rilevorre che une duellè pxl'icinali esuse desli sltté
edili.e dellatitt Lfieoltà)pelWI f1rashzi è; wworssenteto imti televoto
couto del denaro e del Uiv"Fi0 trs tandi ‘attiviste PRESiVIvV VIÙ Cibedde cola
lteterato uskx nuasrò dei da scor! 31 ‘quite i ei notsvolzente. pri Lost
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ECEIRLÌI — alfera: che 1'-ttuinle clisse dirizonte deve .trovbre. il
“polvere da situns'ions e che cen le torsi: nun ci trae o it disagi. “s. ‘le di det.
| 0234 dsl momento, I lavoratori poLO pros iti o dege le lerò ‘onlisborssionò,
Cna però esigono che essa ale. reciproca. €. sincera, 1resse integonte nen € .00Ì=
l sbornzioie, sopretutto rlln periferia o ei wkéxdw richieie iL secrificio:: i)
dei Invorntori. I fatti dimontrono (che auclie nelle cone di p9o0? duportonaa”

el cerco di ostacolare l'attività det 0.4,0.. Cite nd osezipio l'vltimò Cona.
gresso dei c.,à,%, delle Azienie I.8.I., ver il bo 411 +rssidoate sveva don







to suniemrenziona che ogni aziead= si prrebba aitinuto uil dienerizioni del
frosuuonti Ue :rreszi. Invece alciue asgiende non tre: o risborstio ni perfacgia
i de & itiriocmudoni con tTelyuzio i v 1 varetice,.





piooi Cso Bioaten ato sil

atipiche,

rrfonsrtopnio latin reo






vitro sono porti sintrcnti tra Benisi Leppresententi sattinizononbso e:
te foprie Direzioni le quali hanno loro imposto il. rientro in sede, nuocendi
i fn tal modo al funzionemento dell'Esecutivo. Ciò dimostra ble alla periferia.
sE ‘e!è. collaborszione mn opposizione. Invita ‘quindi il Presidente 2 rimuove:
xe. ‘gli ostacoli che attuslmente impettisono una ‘collaborazione sincera e’ feti;
‘wa tra Ce di G, e direzione di azienda, collaborazione che nel presente. nomen:
. 0, è nocesa-rin por unire gli sforzi di tutti coloro che ‘hanno a ‘cuore de.
“ Borti dell'I.R.I,. 0 dei Invoratori, ai n
+ prSARCL2SANO - prende atto. Assicurs ‘che’ per 11 "tongiehno darà. istruzioni ife.
finchè le spess vonzeno ‘rinborsate. per Za permzenenza a Bona dei: ‘coniponenti
“Faell'Esegutivo consiglia di ‘roggivagere. Uri accordo con le varie Direzioni. d°
der a: ‘trasferimsa 0 “nell'ufficio. ‘ehe ‘ogni. azienda ha & Boma 0 per. ‘la. concas:
p di permessi periodici che ‘consentano. 1a. funzionalità” de TL RBGORHT OE.
dato. Bl Dette, Perriri di discutere con' Draseontivo: e giungere. ad suna















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t0. ‘prlendele, fonti Lin che esdi lino risolte Ala periferia e che sosti
to ‘sie la Direzione che i 0.d. G, sieno pnisieti de sincere colieb: dazione, in
modo che l'obiettivo couune cui tendono 12 iresidenz» dell'I.R.Ì. ed i 0, di:
Ges possa essera reso iunto nel tenza più breve c col piner nectifioso di tut
“Ei
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Rata ‘di e

ia spionisre ho teruins alle ore De

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i roé onsii e l'esecutivo chiuicao irfìne -g1 Pre ceiaenté e, de bro
a nola è Re rele rione pisno eni gaeta e che, ih risonomento qa

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