5.2.4 - Prigionia (1943-1946)

Collezione

Livello di descrizione
Sottoserie
Descrizione
Giovanni Ansaldo rifiutò, in seguito all'armistizio, di aderire alla Repubblica di Salò e di tornare dalla parte dei nazifascisti. Fu quindi imprigionato a prima a Tarnopol, attuale Ucraina, e in seguito a Czestochowa in Polonia e a Gross Hesepe, vicino Norimberga.
La documentazione è prevalentemente costituita dalle lettere inviate a Giovanni Ansaldo dalla moglie Maria Luigia Boscoscuro e da altri famigliari e amici.
Si segnala inoltre la presenza del dattiloscritto della memoria sugli internati militari in Germania redatta dal compagno di prigionia di Ansaldo, Gaetano Ferretti, con note manoscritte di Giovanni Ansaldo, e di alcuni acquerelli raffiguranti momenti di vita quotidiana all'interno dei campi di concentramento realizzati da alcuni compagni di prigionia dell'Ansaldo.
Data testuale
1943 - seconda metà sec. XX
Estremi cronologici
1943 – 1950
Consistenza
9 unità
Soggetto produttore
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
Lingua prevalente
ITALIANO - Italiano - IT
Soggetto conservatore
Fondazione Ansaldo - Gruppo Leonardo
Data di creazione della scheda
1 giugno 2021

Contenuti

Incluso nella collezione 5.2.4 - Prigionia (1943-1946)
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